Baldini, “Senatore Caprili, su Favilla avevi proprio ragione!”

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VIAREGGIO – “Parliamoci chiaro, se anche il compianto Senatore Milziade Caprili, riguardo Emiliano Favilla, ebbe a manifestare pubblicamente – in un noto botta e risposta di qualche tempo fa – seri dubbi circa la capacità di essere compreso, dal suo “compagno”, nel ragionare da uomo di sinistra, figuriamoci se posso auspicarlo io che provengo da tradizioni diverse e non possiedo davvero quell’esperienza politica e delle Istituzioni che connotava l’ex Vice-Presidente del Senato”.

La nota stampa porta la firma di Massimiliano Baldini: “Pertanto, anche al fine di non sprecare energie eccessive per replicare ad esternazioni – almeno riguardo il sottoscritto – tanto false e strumentali, mi limiterò ad alcune osservazioni di fatto:
– Il mio nome di battesimo è Massimiliano;
– sono fra i pochi ad aver svolto dura opposizione nei confronti del Sindaco Marcucci (da Segretario di Forza Italia fra il 2002 ed il 2007), del Sindaco Lunardini e del Sindaco Betti;
– non ho mai ricoperto ruoli amministrativi di governo e, pertanto, auspico più di Favilla che gli organi deputati a far rispettare la legge intervengano quanto prima, non avendone alcun timore;
– conseguenza naturale di tutto questo è il rispetto dei diritti, fra i quali vi sono quelli dei Consiglieri Comunali a veder rispettati i tempi previsti dalla legge a tutela delle loro prerogative. A maggior ragione in tema di bilancio;
– considero qualunque soluzione amministrativa migliore del governo dell’attuale Giunta Betti, amministrativamente e politicamente così incapace da poter solo aumentare i già notevoli danni che la città ha già subito per mano delle amministrazioni precedenti”.

“Quanto al “compagno” Favilla – conclude Baldini –  visto il bello stabilimento balneare di cui può godere – prima di aprire bocca, gli consiglio una bella nuotata fresca”.

“Nella conferenza dei capigruppo di ieri – risponde Emiliano Favilla – abbiamo avuto conferma di quello che abbiamo sempre sospettato. Parte della minoranza capeggiata da Massimo Baldini, (già segretario di Forza Italia ed oggi di una lista civica “Movimento cittadini Viareggio Torre del Lago”) non hanno altro scopo che il commissariamento del comune. Infatti, hanno formalizzato contestazioni non di merito sulla convocazione del consiglio, peraltro con data imposta dal Prefetto (ed anche con i tempi della Prefettura ci sarebbe da aprire un capitolo a parte) per non consentirne l ‘approvazione nei termini di legge. Infatti, la non approvazione del bilancio consuntivo determina automaticamente il commissariamento del comune Una scadenza per l’appunto imposta dalla Prefettura che per pochi giorni, potrebbe far scattare il commissariamento.
Le domande che ci dobbiamo porre sono:
1) E’ normale che la Prefettura imponga dei tempi che potrebbero essere (per pochi giorni) insufficienti per l’approvazione in tempo del bilancio consuntivo?
2) E’ tutto normale che le forze che vogliono coprire le loro responsabilità si aggancino proprio ai tempi imposti dalla Prefettura, per far saltare il tutto?
3) L’ultima domanda è se chi doveva provvedere alla stesura del bilancio poteva farlo qualche giorno prima?
Che tutto non sia casuale, a mio avviso, lo dimostra anche il fatto che all’interno a questo percorso perverso ci sia anche dell’altro e mi riferisco proprio a quelle “convergenze” che abbiamo denunciato in più occasioni tra le forze di opposizione e qualcuno della maggioranza.
Il sospetto che io ho è che ci sia stata una regia voluta perché si potesse arrivare a queste condizioni. E’ chiaro a tutti che buttare tutto in “vacca” fa comodo a chi pensa di nascondere meglio le proprie responsabilità, cosi come le ha elencate, appunto, la relazione del MEF, che sono della giunta di centro destra Lunardini ed anche del commissario Mannino che venne nominato proprio dalla Prefettura. I cittadini di Viareggio devono conoscere la verità, devono sapere chi sta cercando di fare pulizia e chiarezza nei conti comunali e non solo e chi cerca di coprire per tentare di salvare chi, quei “buchi”, li ha fatti.  Infatti, paradossalmente a fare quei “buchi” (come dice la relazione del MEF) sono le stesse forze politiche che oggi strumentalizzano e adottano ogni pretesa formale per lo sfascio completo del comune di Viareggio (la contestazione sui tempi dell’approvazione del bilancio consuntivo è firmata anche dal consigliere Antonio Cima, assessore nella precedente Giunta di centro-destra e questo la dovrebbe dire lunga su chi contesta e perché). In questi giorni i mass-media hanno parlato di poteri forti che appoggerebbero la maggioranza (siamo alle solite si riparla di poteri forti e massoneria, ma i nomi non si fanno). Io la mano sul fuoco non ce la metto per nessuno, ma se poteri forti ci dovessero essere è più facile che siano fuori da questa amministrazione e sono quelli che con ogni mezzo cercano di ostacolare qualsiasi possibilità di andare avanti perché, pur con mille difficoltà, stiamo scoprendo verità scomode da sempre tenute nascoste ai cittadini della nostra Viareggio. Non so come andrà a finire, vedremo come la stessa Prefettura scioglierà “quell’inghippo” della scadenza. Personalmente sono tranquillo da tutti i punti di vista, mi sono impegnato come altri per vedere se pur in una situazione drammatica, si poteva fare qualcosa di positivo. Sono tranquillo anche se si dovesse andare a casa; ne guadagnerei sicuramente sia dal punto di vista economico perché a fare il consigliere è tutta una rimessa, ma soprattutto di salute e di tempo”.

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