I balneari da Renzi, incontro “blindato”: “No alle aste per le imprese familiari”

FORTE DEI MARMI – Incontro “blindato” quello dei balneari, “capitanato” da Emiliano Favilla, con il premier Matteo Renzi, avvenuto oggi pomeriggio a Forte dei Marmi, nell’hotel Villa Roma Imperiale dove il presidente del Consiglio dei Ministri è alloggiato, alla presenza del Questore Alessandro Giuliano, del Prefetto Giovanna Cagliostro e del dirigente del Commissariato di Polizia Enrico Parrini.

“Siamo partiti dalla preoccupazione che noi piccoli imprenditori balneari abbiamo  in merito al fatto che qualche grosso gruppo finanziario possa prendere il nostro posto – fa sapere Favilla, per conto della delegazione: “Devono eliminare le aste”. Renzi, dal canto suo, che conosce bene il settore, ha risposto che è importante che le attuali imprese familiari restino. Ma come? “Il disegno di legge non va in questa ottica- precisa Favilla -, ma Renzi ci ha assicurato che d’ora in avanti a seguirci sarà Luca Lotti, sottosegratario alla Presidenza del Consiglio”. Voto dell’incontro? “Sufficienza, un 6. Vediamo cosa si riesce a fare”.

Matteo Renzi in Versiliana
Matteo Renzi in Versiliana

La contestazione, quindi, non c’è stata e dopo la partita Italia Brasile, alle 19.30, Matteo Renzi ha fatto ingresso in Versiliana per l’appuntamento previsto con l’intervista con Del Debbio. “Si vota nel 2018 comunque vada il referendum”. ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. “Questo referendum è molto semplice – ha aggiunto – ma per colpa anche mia è diventato un dibattito su tutto. Ma la domanda sulla scheda è: volete approvare la riforma costituzionale che prevede una riduzione dei costi della politica, che supera il meccanismo del ping-pong tra Camera e Senato? Chi vota No si tiene il Paese così com’è. Lo voglio dire chiaro, la democrazia non è sotto assedio”. Renzi ha quindi invitato il presidente dell’Anpi per un confronto sul referendum alla festa dell’Unità in Emilia Romagna la prossima settimana.

4 pensieri riguardo “I balneari da Renzi, incontro “blindato”: “No alle aste per le imprese familiari”

  • 21 agosto 2016 in 19:49
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    SPERIAMO BENE SIA PER LORO CHE PER LE LORO FAMIGLIE,MA ANCHE PER NOI.
    SE GRUPPI FINANZIARI O SPECULATORI ECONOMICI DOVESSERO IMPOSSESSARSI DEI NOSTRI BAGNI,VERREMMO A PERDERE QUELLA CARATTERISTICA DI FAMILIARITA’ CHE UNA PECULIARITA’ DEL NOSTRO TURISMO.
    QUINDI AL DI LA DI OGNI VALUTAZIONE DI “PRIVILEGI ECONOMICI” CHE VENGONO CONTESTATI AI BALNEARI,ANCHE NOI,CHE VIVIAMO DI TURISMO CI DOBBIAMO SENTIRE PARTECIPI E COINVOLTI.

  • 22 agosto 2016 in 8:47
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    Ci deve necessariamente essere una rotazione democratica nel godimento delle concessioni demaniali………questi balneari in più di 50 anni hanno fatto diventare la Versilia un dormitorio. Andate a vedere le dichiarazioni dei redditi di questi anni c’è addirittura chi ha dichiarato zero euro……..il demanio è della collettività, dello Stato e non di semplici concessionari che non sono i proprietari delle nostre spiagge………
    Non esiste più il rinnovo automatico delle concessioni ( pena il ricorso per infrazione ) fatevene una ragione e andatevi a cercare un lavoro…….
    Ps. dopo il pedalò con lo striscione del No al referendum la foto con Renzi è veramente patetica….

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