Balneazione, Arpat conferma: situazione ottima delle acque

0

PIETRASANTA – Le analisi effettuate da Arpat sul mare di Marina di Pietrasanta rilevano una situazione complessivamente ottima delle acque. Su 10 punti di prelievo, 9 riportano livelli di inquinanti ben al di sotto dei limiti consentiti, con escherichia coli ed enterococco in quantità così basse che addirittura non sono stati rilevati dagli strumenti. Questo è un segnale di acque assolutamente pulite, che denota come il lavoro di controllo, di ricerca e di sanzionamento degli scarichi abusivi messo in atto dal Comune e coordinato con tutti gli Enti preposti stia funzionando e come la situazione sia in progressivo miglioramento. Le acque di Marina sono controllate costantemente, e non solo da Arpat, a tutela della salute di residenti e turisti, e i risultati sono resi noti a tutti: questo è un elemento di forza della nostra zona, e duecento metri di litorale dove la balneazione viene vietata per alcuni giorni, a causa di un episodio temporaneo di inquinamento con un superamento minimo dei limiti previsti per legge, non possono certo mettere in discussione la qualità delle acque. Il progetto che stanno portando avanti i Comuni della Versilia assieme alla Regione Toscana darà certamente risultati ulteriori sul percorso di completamento della rete di fognatura e di miglioramento della funzionalità dei depuratori, così come porteranno risultati positivi anche i previsti impianti di trattamento delle acque dei fiumi a ridosso delle foci, ma questo non cambia nulla sul grande impegno e sulla grande attenzione che si sta attualmente mettendo per cercare di impedire che i fiumi e il mare della Versilia diventino il recapito finale di sversamenti inquinanti, siano essi dovuti a privati o a malfunzionamenti delle reti pubbliche di fognatura e di depurazione. A questo proposito, nella prossima settimana si terrà la Conferenza dei Servizi che dovrà deliberare sui progetti definitivi di trattamento delle acque alle foci del Fiumetto e del Motrone.

“I fatti parlano da soli – commenta il candidato sindaco Rossano Forassiepii – e descrivono l’attività concreta messa in campo per determinare nel breve, e nel lungo periodo le condizioni per eliminare definitivamente il problema balneazione. Nel corso degli ultimi anni si è cercato di aggredire il problema in modo appropriato:
1. ricostruendo e monitorando i punti a rischio lungo la rete dei canali con analisi continue;
2. intervenendo e rimuovendo le cause di inquinamento individuate di volta in volta;
3. collaborando con le altre istituzioni ed enti affinché si affermasse un quadro di insieme capace di incidere sulle ragioni strutturali del fenomeno.
Tale impegno è coronato nell’ottobre scorso nella firma di un “Accordo di Programma per la tutela delle risorse idriche dell’Entroterra Versiliese e della Costa” che ha coinvolto la Regione Toscana, le provincie di Lucca e Massa, tutti i Comuni Versiliesi e quelli di Massa e Carrara, GAIA, il Consorzio di Bonifica e l’Autorità Idrica Toscana.
In tale accordo sono dettagliatamente precisati tempi, elenco interventi, finanziamenti e ripartizione delle responsabilità. In virtù di questo accordo a breve prendono avvio gli interventi di trattamento delle acque attraverso un IMPIANTO DI IONIZZAZIONE per l’abbattimento della carica batterica alle foci di Motrone e Fiumetto per l’importo pari a euro 1.850.000 che comprende anche gli impianti sulle foci nel comune di Camaiore e Viareggio (finanziato dalla Regione Toscana). Il progetto è in corso e sarà terminato entro 10 giorni. Oltre alla gestione dell’impianto, garantita per tre anni, il progetto di sperimentazione primo e UNICO al mondo, sarà attivato sotto il controllo diretto dell’Università di Pisa. Inoltre l’Accordo contiene le seguenti attività:

a) Azioni prioritarie di immediata attivazione:
– interventi di ricerca e risoluzione degli eventuali allacci di scarichi abusivi di acque reflue
sulle reti bianche, nonché di scolmatori dalle reti nere o fognature miste sul reticolo idraulico
delle acque superficiali interne, nelle aree contermini le foci fluviali del Fosso dell’Abate,
Fosso Fiumetto e Fosso Motrone.
– – completamento delle indagini sulle fognature nere al fine di individuare e rimuovere gli eventuali by-pass verso le fognature bianche in tutti i comuni interessati.
– attuazione degli interventi e degli impianti di abbattimento della carica batterica a monte della foce del Fosso dell’Abate, Fosso Fiumetto e Fosso Motrone;
b) Altre azioni:
– interventi di estensione e adeguamento di parti di rete fognaria nei comuni della piana
apuo-versiliese;
– interventi di adeguamento funzionale (potenziamento della capacità depurativa, vasche di
disinfezione) e/o dismissione di depuratori di acque reflue urbane nei comuni della piana
apuo-versiliesi;
– realizzazione di vasche di prima pioggia per la depurazione delle portate meteoriche in
eccesso, anche con il riutilizzo dei volumi dei depuratori dismessi, e con con l’ eventuale
abbinamento a sistemi di fitodepurazione;interventi di manutenzione ordinaria delle condotte
bianche gestite dai comuni e delle condotte nere e miste gestite da GAIA spa;
– monitoraggio della qualità delle acque del reticolo idrografico afferente alle foci fluviali;
– coordinamento delle attività dei Comuni e del Consorzio Comprensorio n. 1 Toscana Nord
nella gestione delle attività di drenaggio verso mare delle acque meteoriche intercettate dal
reticolo idrografico interno;”.

Tale piano è in corso di attuazione: l’Università di Pisa affiancherà i Comuni per verificare e ottimizzare gli interventi di loro competenza, il Comune di Camaiore (ente attuatore delle opere da realizzare alle foci) ha affidato la progettazione dei nuovi impianti di trattamento delle acque delle foci, sono stati già ispezionati Km di fognatura bianca e nera; GAIA sta progressivamente realizzando le opere che le competono, è stato elaborato un protocollo operativo locale che stabilisce una serie di azione positive e le ripartisce tra le varie istituzioni per ottenere, nella situazione contingente, interventi tempestivi in caso di fenomeni di inquinamento.
Sul nostro territorio verranno realizzati nuovi tratti di fognature, due impianti di trattamento delle acque alle foci del Motrone e del Fiumetto. Stiamo superando un’ epoca di interventi episodici, non coordinati e valutati scientificamente: vogliamo risolvere il problema alla radice, senza ricorrere ad interventi tampone che non garantiscono l’efficacia e la tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente”.

No comments

*