Balneazione in Versilia e controllo delle acque: summit in Prefettura

1

VERSILIA – Si è riunito nuovamente questa mattina in Prefettura a Lucca il tavolo tecnico permanente che dal 2012 coordina gli interventi e le azioni intraprese a tutela della salubrità dei corsi d’acqua, delle acque degli impianti di depurazione e delle acque di balneazione del litorale versiliese, anche in considerazione dell’imminenza della stagione estiva.
Presenti all’incontro, presieduto dal Vice Prefetto Vicario, dott. Samuele De Lucia, il Vice Presidente della Provincia, gli amministratori locali dei Comuni di Pietrasanta, Camaiore e Forte dei Marmi, il dirigente settore ambiente del Comune di Viareggio, il Vice Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio, il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, il Responsabile settore Versilia Massaciuccoli dell’ARPAT, il Segretario dell’Autorità di Bacino del Fiume Serchio, i rappresentanti del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli ed il Presidente ed il Direttore Tecnico di Gaia Spa.
Al centro dell’attenzione la sperimentazione degli impianti di ionizzazione che dovrebbero essere realizzati nelle principali foci dei corsi d’acqua. Il Sindaco del Comune di Camaiore ha fornito assicurazione che a breve sarà convocata la Conferenza di Servizi per le necessarie autorizzazioni tecnico/scientifiche degli Enti competenti in relazione alla progettazione.
L’incontro inoltre è stato occasione per fare il punto della situazione sulle misure necessarie a garantire la balneabilità delle acque, con riferimento ai corsi d’acqua affluenti.
I rappresentanti degli Enti Locali e Gaia hanno riferito in merito agli interventi realizzati ed in corso di realizzazione sia con riferimento al sistema fognario sia con riguardo agli impianti di depurazione nell’ambito dell’Accordo di Programma siglato in Regione lo scorso autunno.
Proseguono comunque da parte dei Comuni, di Gaia, di Capitaneria di Porto e Corpo Forestale della Stato, i controlli e le verifiche nei confronti di privati ed aziende tese ad individuare eventuali scarichi abusivi o non autorizzati .
Gli Amministratori locali intervenuti, nel ringraziare per l’efficacia del coordinamento, hanno auspicato una sempre maggiore e fattiva collaborazione di tutti gli Enti per l’individuazione di soluzioni condivise per la salute dei cittadini.
Soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti al Tavolo per i risultati raggiunti con l’impegno a proseguire in questa direzione e con la massima disponibilità della Prefettura, per ogni intervento necessario ad una più rapida definizione delle questioni affrontate.

1 comment

  1. arnaldo simoni 8 maggio, 2015 at 14:31 Rispondi

    basterebbe controllare il comportamento dellente di bonifica, sarebbe risolto il problema delle acque inquinate e con più facilità,i 4 depuratori senza far niente sipuò evitare di far arivare le acque in mare, che la bonifica cessi di mandare altre acque nei fossi se continua di questo passo
    non risolvete il problema

Post a new comment

*