Baratto, Coluccini: “Giunta pasticciona, a rischio gli sconti sulla Tari”

0

MASSAROSA – “Giunta pasticciona, sono a rischio gli sconti del 50% sulla Tari promessi ai cittadini che hanno aderito al servizio di “cittadinanza attiva” perché la Giunta ha sbagliato con quasi ogni probabilità le procedure.
Dopo essere andati in tutte le trasmissioni televisive Rai, Mediaset, La7 e Sky con la presunzione  di spiegare come fare e come funziona il “baratto amministrativo” ribattezzato a Massarosa “cittadinanza attiva” e addirittura organizzato un convegno in pompa magna con la pretesa di spiegare la procedura agli altri Comuni, ecco la procedura di Massarosa è molto probabilmente con quasi ogni probabilità completamente sbagliata e questo potrebbe mettere l’Amministrazione Comunale nell’impossibilità di poter mantenere le promesse di applicare lo sconto, oppure qualora lo facesse potrebbe rischiare di incorrere in grave danno erariale nei confronti di tutti i cittadini di Massarosa, aderenti o no”. La nota stampa che pubblichiamo integralmente è del consigliere comunale Alberto Coluccini: “Il motivo è semplice, da regolamento approvato, udite bene, dalla Giunta, mentre i regolamenti Comunali sono da sempre materia esclusiva del Consiglio, quindi presumibilmente senza valore fondante, si è si promesso lo sconto del 50% sulla Tari ai cittadini e contributi economici alle Associazioni aderenti, ma non vi è traccia e nessuno lo ha mai domandato da dove provenga anche economicamente la possibilità di applicare tale sconto e dare contributi, visto che i contratti di servizio sono rimasti di fatto per importo invariati rispetto all’anno prima, senza riduzioni, pertanto non si capisce da dove maturi tale possibilità di sconto, e fin’oggi nessuno lo ha mai domandato, anche tra i noti giornalisti TV. Il ragionevole dubbio che la Giunta voglia farsi bella propagandando uno sconto a pochi ma facendolo però pagare a tutti gli altri cittadini ha cominciato a prendere corpo in molti cittadini di Massarosa, anche a seguito della scottatura già presa con la precedente trovata del “patto per l’ambiente”.
Poi poiché l’applicazione delle imposte Comunali ed il bilancio è materia esclusiva di approvazione del Consiglio Comunale, questa volontà della Giunta ad oggi non è ancora stata ne affrontata ne deliberata dal Consiglio e questo è assolutamente indispensabile e come ovvio ribadito pure dalle ultime note proprio sul “baratto amministrativo” sia dell’ANCI che dell’IFEL che per altro non fanno che ribadire la ben nota, o almeno così dovrebbe essere per chi pretende di amministrare, legge unica sugli enti locali TUEL. Per cercare di mantenere la parola spesa dall’Amministrazione, a quanto sembra frettolosamente, con i cittadini aderenti e perchè lo sconto non derivi dall’aumentare le imposte a tutti gli altri ed il tutto avvenga secondo correttezza e rispetto delle norme è necessario che l’argomento sia deliberato dal Consiglio Comunale, inoltre a tutela di tutti, compreso il corretto amministrare e per sgombrare il campo da inutili sterili polemiche ho provveduto a richiedere alla Corte dei Conti ed al collegio dei Revisori Conti Comunali l’espressione di parere in merito”.

No comments

*