“Basta bavaglio”

0

MASSAROSA – “Durante la seduta del Consiglio Comunale di Massarosa del 28/4/2015, per problemi di lavoro, non sono riuscito a essere puntuale al Consiglio Comunale, per questo non mi è stato permesso di fare l’interrogazione all’ODG sul Forno Crematorio”. La nota stampa è a firma del Movimento Cinque Stelle di Massarosa: ” Per fortuna era presente molta gente e quindi, alla mia richiesta di intervenire, il Presidente del Consiglio in via eccezionale ha chiesto al Sindaco di ripetere l’intervento sul Forno: a dimostrazione che il “fiato sul collo ” agli amministratori da parte dei cittadini funziona e che partecipazione vuol dire forza. Personalmente posso dire che nelle parole del Sindaco ho visto che l’interessamento è alto e ciò mi fa pensare che la “pappa è già pronta” e per questo non caleremo la guardia e andremo avanti con le nostre indagini.  Inoltre, la Maggioranza durante la mozione presentata per sensibilizzare la nostra USL a far sì che il prima possibile venga istituito il Registro Tumori, è intervenuto in maniera meschina e ipocrita, portando l’argomento ad un infimo livello di Politica: ha criticato il fatto che a presentare la mozione sia stato il Movimento 5 Stelle e si è permesso di dire che strumentalizziamo il tema dei tumori, offendendo così il Movimento che rappresento e offendendo anche la mia persona; e non solo, ha pure sottolineato che “il Sindaco ha ben altro da fare che scrivere lettere alla Usl per il problema Tumori”. Certo: la salute dei cittadini è una perdita di tempo per loro! A queste persone dico: vergogna ! Giuro che ho provato una sensazione di rabbia incontenibile, e in quel momento mi sono reso conto che non sono un politco: non sono riuscito a tenere i nervi calmi e per questo ho ritirato la mozione in maniera accesa uscendo dalla sala del Consiglio. Mi scuso con i Cittadini perché non ho saputo reagire nel modo giusto, ma posso garantire che in quel momento mi sono sentito un Cittadino ferito e poi mi sono domandato : “Ma con chi abbiamo a che fare? ” Il nostro Sindaco quando era presidente CAV, se non fosse stato bloccato dai comitati ambientali e dai cittadini, avrebbe firmato l’accordo per tenere accesso l’inceneritore di Falascaia, con la motivazione di tenere più bassa la spesa della Tares… Falascaia: l’inceneritore che ha avvelenato il nostro territorio e che dopo pochi mesi fu sequestrato dalla magistratura! Possibile che non abbiano ancora capito che prevenire è meglio di curare!? Per questo non mi fido di queste persone e se anche venisse fuori che secondo loro il forno crematorio non inquina, solo il fatto che la cosa sia gestita da questa Amministrazione mi fa venire i brividi, perché rappresentano nel nostro piccolo quello che sta succedendo in Italia: mafia capitale, Mose, Expo , terra dei fuochi. Anche nel nostro territorio non sono stati da meno , indebitando le prossime sei amministrazioni con opere che sanno solo di favori ad amici e non hanno interesse per il bene comune. Insomma fanno tanto gli uomini di sinistra , si commuovono per programmi alla televisione sul 25 Aprile, ma poi in fondo rappresentano quello che a Roma sta diventando la nuova dittatura, a tal punto che un Consigliere non ha più libertà di espressione, perché il giorno dopo riceve, da dipendenti comunali, lettere di minaccia di adire le vie legali per le opinioni che ho espresso in consiglio. Bisogna fermarli! Non devono fare più grandi Opere ma solo cercare di ridurre i costi e smetterla di indebitare il nostro Comune, e nel caso di future occasioni per Massarosa dovranno essere i Cittadini a decidere con REFERENDUM. Vi ricordo la Bufala del “Bilancio Partecipato”, che ancora oggi è rimasta solo campagna elettorale, o la faccenda del Fotovoltaico, che il Sindaco continua a spacciare come un ottimo investimento, ottimo in realtà solo per l’amico privato di Toscana Energia perché gli impianti non sono più nostri e dov’è pure in forte dubbio la legalità delle operazioni in merito alla quale speriamo che la Procura della Corte dei Conti di Firenze ci risponderà il prima possibile, dato che è già passato oltre un anno dal nostro esposto. La loro arroganza nel farci pesare il loro risultato elettorale non può calpestare i nostri diritti . All’ultimo Consiglio hanno dimostrato per l’ennesima volta che sono sempre più inaffidabili e solo virtuosi a fare debiti.

No comments

*