“Basta business immigrazione”

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TORRE DEL LAGO – E’ Forza Nuova Viareggio a rispondere a Hamid Hajjam, del coordinamento immigrati CGIL Lucca il quale chiede di affrontare senza paraocchi ideologici ma con equilibrio e senso pratico, l’arrivo di 26 profughi pakistani a Torre del Lago Puccini ( LEGGI ANCHE: Profughi a Torre del Lago, Hamid Hajjam: “La vicenda va affrontata  ): “Senza paraocchi ideologici, con equilibrio e con senso pratico, limitandoci ad osservare le evidenze, ricordiamo al signor Hamid Hajjam che siamo di fronte al fatto che il Sig. Andrea Tommasi, titolare della struttura alberghiera Andrea Doria ospiterà 26 profughi provenienti dal Pakistan in cambio di un compenso di 35 euro a persona per ogni giorno di accoglienza, e fin qui nulla di strano, seguendo una logica di mercato fa semplicemente i suoi interessi, ma la cosa inaccettabile è che, da quanto si deduce dalle dichiarazioni pubbliche fatte, pretenda di far passare tutto ciò come un opera di carità cristiana, pertanto ricordiamo che la carità si fa con i soldi propri e non con i soldi pubblici e soprattutto la si fa in silenzio, non per mettersi in mostra come benefattore. Sempre senza paraocchi ideologici, con equilibrio e con senso pratico, le ricordiamo che ufficialmente il Pakistan non è in guerra con nessuna nazione, certo regolarmente avvengono alcune scaramucce sul confine con l’India, ci sono disordini nella zona del Kashmir e non di rado avvengono scontri con i ribelli, ma ricordiamo ormai che questi eventi producono meno vittime delle morti sul posto di lavoro in Italia, quindi ci domandiamo: a quale titolo questi pakistani vengono considerati profughi di guerra? E, ammesso e non concesso, che in Pakistan ci sia una guerra sanguinaria, considerando che i profughi sono tutti maschi dai 18 ai 40 anni sani ed in salute, a combattere la guerra sono rimasti soltanto donne, vecchi e bambini? Infine rimane la spinosa questione dei soldi stanziati per l’ospitalità: considerando la situazione di emergenza abitativa in cui versano Viareggio e la Versilia e considerando che alcune famiglie residenti a Torre del Lago devono scegliere se pagare l’affitto o mangiare e che addirittura alcune persone dormono nella propria automobile, i 35 euro stanziati per ogni giorno di permanenza di ogni finto profugo sono uno schiaffo morale per ogni cittadino che si trova in una situazione di disagio, è giunta l’ora di farla finita con questa finta carità che a livello nazionale serve soltanto per far intascare soldi ad associazioni umanitarie, cooperative e amici del PD. Basta con l’accoglienza business. Per quanto sopra siamo pronti ad organizzare e ad appoggiare qualsiasi iniziativa popolare e qualsiasi comitato di cittadini disposti ad opporsi all’arrivo dei 26 pakistani”. 

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