Betti a Romeo: “Viareggio ha bisogno di maggiori attenzioni e cure quotidiane”

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VIAREGGIO – Un ex sindaco, Leonardo Betti, “preoccupato” per quelli che definisce “gli enormi ritardi che si stanno accumulando, giorno dopo giorno, nell’affrontare i gravi problemi economici e finanziari del nostro Comune”. “La mancanza di un dirigente ai servizi finanziari dopo il trasferimento del dottor Santoro, la mancata costituzione dell’Organismo di liquidazione straordinaria, la mancata approvazione di un bilancio stabilmente riequilibrato – spiega l’ex primo cittadino di Viareggio –  costituiscono ad oggi ostacoli insormontabili per evitare quello che sta accadendo sotto i nostri occhi: che le conseguenze del dissesto le paghino solo i cittadini con l’aumento delle tasse (alcune delle quali neppure così obbligatorie), senza vedere una reale diminuzione delle spese del Comune e delle sue società partecipate, a fronte della riduzione o della rimodulazione dei servizi forniti. Per i cittadini, le cui tasche sono le uniche oggi a sobbarcarsi il debito del Comune, tutto ciò è davvero inaccettabile”.

La quasi ormai inevitabile conseguenza di questi ritardi, secondo Leonardo Betti, sarà che il Sindaco che verrà avrà non solo da gestire il dissesto, ma anche dall’iniziare ad affrontarlo con quella “spending review” che poteva e doveva essere fatta in questi mesi. “Come è noto, negli ultimi due mesi del mio mandato avevo fatto un ciclo di lunghi incontri con tutti i dirigenti dei settori del Comune per affrontare proprio questo tema: una “spending review” necessaria per una città che ha servizi che non si può più permettere; e questo lavoro avrebbe potuto dare grandi risultati – aggiunge -, leggendo poi il programma dei primi cento giorni post-dissesto che le forze politiche dell’ex coalizione avevano approvato e che solo oggi mi sento libero di rendere pubblico, è impressionante vedere quanto siamo in ritardo: delle dodici urgenze allora individuate, solo una è stata parzialmente affrontata (i prepensionamenti) mentre sulle altre la coltre di silenzio è assordante. Ho letto gli interventi del commissario di questi giorni sui quotidiani locali ed online. Non voglio dargli la responsabilità di questi ritardi, perché ho toccato con mano – nei quindici mesi passati in Comune – le difficoltà ad affrontare le questioni spinose e strutturali: magari il medesimo rispetto, sottolineo, me lo sarei aspettato da lui, quando in una recente intervista ha dato la colpa a tutta la politica che si è succeduta in questi anni, senza alcuna distinzione, come se la mia Amministrazione si fosse mossa in continuità con le precedenti e come se il tecnico che lo ha preceduto nel suo ruolo non avesse approvato un bilancio di previsione che NOI abbiamo dovuto riequilibrare per oltre 63 milioni di euro. Semmai, non posso che piangere (anziché sorridere) ricordando chi – infischiandosene dei numerosi appelli – vedevano come salvifico il suo arrivo e incitarlo a cambiar passo ed ad accelerare: caro Commissario, capisco i suoi impegni pisani (dove comunque il nuovo Prefetto è arrivato!), ma mi perdoni se le dico che Viareggio ha bisogno di maggiori attenzioni e cure quotidiane. Si concentri su questi aspetti ed utilizzi la politica cittadina e regionale per procedere più speditamente e affinché il Ministero, finalmente, nomini l’Organismo di liquidazione e dia il nulla osta all’assunzione di un nuovo Dirigente del servizio finanziario. Buon lavoro”.

1 comment

  1. sergio vanni 2 febbraio, 2015 at 11:35 Rispondi

    Vorrei capire meglio quali siano le capacita’ economiche finanziarie di un Commissario , Le vorrei capire in quanto non ho ancora visto nessuno davanti ad un organo di giustizia a dare spiegazioni del forte debito accumulato dal Comune Viareggino , in questi ultimi anni. Lo vorrei capire in quanto per riavere l’illuminazione cittadina in via G. Matteotti ho dovuto insieme a pochi altri comprare la lampadina del lampioncino, mi sono ritrovato pur essendo disoccupato ad avere un aumento della tasi e tutto questo grazie a chi ha preferito il Commissariamento invece di prendersi le proprie responsabilita’, mi domando quindi a cosa serve un Commissario, se non e’ a conoscenza dei vari problemi che una cittadina come Viareggio abbisognerebbe tutti i giorni e non in modo sporadico e poco incisivo alla rinascita Viareggina. Non posso che dare ragione a colui che ritengo e non a sproposito ancora il Sindaco di Viareggio, Leonardo Betti che invece di gongolare sui carri si sta impegnando a fare uscire dall’enfasi questa bella citta’.

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