Betti alla Servetti: “L’ego fa brutti scherzi”

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VIAREGGIO – ” Laura Servetti  continua a millantare cercando di apparire come il baluardo della legalità, ma omette molti aspetti che hanno rappresentato il suo operato come assessore della mia giunta”.
Duro attacco dell’ex sindaco Leonardo Betti alla ex assessora, per alcune sue dichiarazioni rilasciate in esclusiva ai colleghi del Tirreno: “Durante il periodo in cui ha ricoperto quel ruolo ai lavori pubblici, questi sono rimasti totalmente fermi: a dirlo non sono io, ma i fatti – aggiunge Betti – A quanto mi risulta non ha mai visitato gli uffici (bastano un paio di rampe di scale per raggiungerli), richiesto documenti, atti o informazioni che potessero portare ad affermare quanto stamani si legge. Semplicemente, dei lavori per lo sviluppo della città non se ne è interessata. Lo dimostrano le “corse” fatte contro il tempo per aprire l’asse di penetrazione e terminare i lavori di via Ponchielli, iniziati a marzo, od i lavori dei marciapiedi che abbiamo dovuto fare in estate (la programmazione, per non creare disagio, avrebbe dovuto essere fatta almeno a dicembre 2013 ma non vi era traccia di interessamento da parte dell’Assessore). Lo riconosco: ho sbagliato scegliendola come assessore, fidandomi dei consigli della senatrice che tanto calorosamente me la suggerì. Ma quando mi sono accorto che il suo operato non era soddisfacente e non portava frutti ad una città immobile da anni, non ho esitato a revocarle tutte le deleghe (in maniera pubblica, pulita e nel rispetto della persona) ed a cambiare assessore. L’ego, si sa, fa cattivi scherzi e il doveroso cambiamento non è stato accettato serenamente, come invece avviene in tutte le amministrazioni d’Italia. No, qui s’è addirittura accusato un Sindaco di essere vittima di “poteri forti”, salvo poi essere Lei stessa a limitarsi alle accuse, mentre il sottoscritto ha preso carta e penna e chiesto alla Procura di cercarli questi poteri forti perchè noi, con questi, non abbiamo mai avuto nulla a che fare. E poi la signora, che fa anche l’avvocato e come assessore era pubblico ufficiale, se avesse riscontrato delle irregolarità, perchè non le ha denunciate alla Procura? E’ facile dire “io l’avevo detto” ma non aver fatto nulla per evitarlo. Anzi, se di reati vogliamo parlare, la invito a riflettere sull’omissione di atti di ufficio. E’ un reato anche quello. Va bene che la campagna elettorale ormai è alle porte ma se tiene alla città, perchè, anziché di fare proclami a vuoto, non fa proposte costruttive? Perché torna costantemente sul passato? Ha fatto per sei mesi l’assessore, non ha prodotto nulla se non la riorganizzazione che io avevo promesso e voluto in campagna elettorale (un po’ poco in sei mesi) ma che vuole ancora da me? So che una lista civica le ha chiesto di candidarsi. Bene, faccia delle proposte e si renda credibile politicamente, ma eviti di ritirare fuori il mantra della legalità, foglia di fico facile da brandire: sul rispetto della legalità sinceramente non ho nulla da imparare, perché su questo tema, sia con la prima che con la seconda giunta, ci siamo spesi moltissimo. Il Commissario, porta avanti una linea già impostata, la mia, fatta di legalità, giustizia e trasparenza. Spero però lo faccia con un occhio rivolto allo sviluppo della città e al rispetto dei lavoratori, condizioni fondamentali per un buon risultato. Inoltre, la invito ad andarci piano con le accuse. Per me lei è una cittadina come me e come gli altri, col dovere di rispettare il prossimo e non diffamarlo mettendo in bocca pensieri suoi. Se poi ha dei problemi con qualche Sottosegretario, non lo so e non mi riguarda. Viva serena e rispetti la città che l’ha accolta, si dimentichi di me come io, in fretta e con sollievo, mi sono dimenticato di lei, delle sue richieste personali, dei suoi errori clamorosi, delle sue omissioni e della sua inconsistenza politica”.

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