Betti dimette Giunta e presidenti

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VIAREGGIO –  (di Stefano Piccolomini ) – “Non mi dimetto. E non mi dimetterò mai”. Queste le parole del sindaco Leonardo Betti alla conferenza stampa convocata a poche ore dalla approvazione della delibera di dissesto in Giunta e poco prima della Commissione Bilancio. “E’ necessario un nuovo inizio. Una fase nuova alla quale partecipino tutte le forze che tengono al bene della città. Per questo ho chiesto le dimissioni di tutti, assessori, presidenti delle Fondazioni, membri delle Partecipate. Insomma, tutti quelli da me  nominati”.

Adalgisa Mazza

E la prima a rassegnare le dimissioni è stata Adalgisa Mazza, presidentessa del Festival Pucciniano. A seguire è toccato al vice sindaco Gian Marco Romanini. Azzeramento di tutti gli incarichi: è questo il senso della richiesta inviata dal Sindaco di Viareggio, Leonardo Betti, a tutti gli Assessori e a Presidenti, Amministratori, Liquidatori e membri di CdA e di CdI di tutte le società partecipate dal Comune di Viareggio e dalle Fondazioni ed a tutte le persone di nomina del Sindaco, compresi i dipendenti comunali nelle partecipate. Obiettivo dichiarato: approvare giovedì prossimo il dissesto finanziario del Comune di Viareggio ed, alla luce di questo, rinnovare linee programmatiche e squadra di governo della città.  Tabula rasa, quindi, come un game over:  “È come se fossi stato rieletto”… parola di sindaco.

Leonardo Betti 2

“Quando è arrivata a Viareggio – ha ricordato il Sindaco – l’ispezione del MEF, 6 mesi dopo il mio insediamento, avevamo creato le condizioni per affrontare questo passaggio difficile con trasparenza e serietà: erano cambiati i revisori dei conti, il Dirigente di riferimento ed anche, senza volerlo, l’Assessore. Ricordo anche quale era la situazione all’atto dell’insediamento: i revisori dei conti ci hanno ad esempio parlato di pagamenti non tracciati, quando la loro tracciabilità è una delle prime regole di trasparenza. Solo due settimane fa è stata inviata una lettera della Viareggio Patrimonio con cui si diceva che esisteva un ‘tesoretto’ di oltre 100 milioni di euro, che avrebbe quindi permesso di evitare il dissesto: oggi però emerge che in realtà sono solo 24 e non si sa neppure se, quanto e quando esigibili… ma come si può pensare di intraprendere un piano di riequilibrio finanziario in queste condizioni?“ “In tutta questa vicenda – ha continuato il Sindaco – sono state scritte e dette parole forti: è stato un anno straordinario di cui nessuno si rende i conto perché la vera realtà è che c’è un pezzo di città che non vuole fare i conti con i conti del Comune e soprattutto con la relazione del MEF, dove invece ci sono pesanti rilievi penali, accuse gravi, gravi inadempienze e soprattutto precise responsabilità.  La verità è che chi mi ha preceduto  avrebbe dovuto fare ciò che ho fatto io: chi non vuole la chiarezza, lo fa solo perché vuole coprire qualcuno, cosa che io non sarò mai disposto a fare” “Leggo – ha detto il Sindaco – di mie dimissioni. Ma i cittadini che mi hanno eletto col loro voto vogliono questo? La legge elettorale per i Sindaci si fonda sul rapporto di fiducia tra chi vive la città e chi la governa. E’ mio compito, quindi, tutelare il voto democratico dei cittadini, dare seguito e concretezza alla relazione di fiducia instaurata con loro, difendere una scelta compiuta dalle persone 14 mesi fa. Per questo non mi dimetto: perché mi prendo la responsabilità di dare continuità alla volontà dei viareggini”. “Leggo – ha continuato – anche di una mozione di sfiducia. Facciano pure: almeno coloro che non hanno voluto la chiarezza, che hanno continuamente continuato ad alzare l’asticella, coloro che hanno scelto di commissariare il Comune di Viareggio, coloro che vogliono la morte della politica e si dice lavorino in queste ore per avere un commissario ‘morbido’, come se si trattasse di una gomma da masticare, avranno nome e cognome ed i viareggini sapranno a chi rivolgersi”. “C’è chi – ha proseguito – preferisce la trama di palazzo, il Risiko del potere, alle scelte compiute alla luce del sole. Io non sono così. Non tollero la politica da corridoio, preferisco quella fatta per strada, stringendo la mano alle persone. Per questo ritengo sia arrivato realmente l’anno zero per Viareggio. Voglio quindi mettere in pratica uno dei poteri concessi al Sindaco proprio per tutelare la città dalle intemperanze e dai personalismi della politica. Mi prendo il compito di azzerare gli incarichi e di ridisegnare una squadra di Governo, rendendo subito esplicito il criterio con cui selezionare le persone alla guida di Viareggio: non mi interessa la lealtà personale, la mia non è la squadra Betti, ma la squadra città. Voglio al governo con me chi è disposto a giocarsi la propria carriera politica per salvare il comune, chi mette davanti il futuro di Viareggio al proprio. E’ per questo che ho invitato tutte le persone nominate da me, Assessori compresi, a rassegnare le proprie dimissioni. Questa sarà anche la dimostrazione evidente che l’attuale maggioranza non è composta da persone attaccate alle loro poltrone, ma da uomini e donne che con spirito di dedizione e non certo per interessi personali hanno cercato di svolgere al meglio l’incarico ricevuto”. “L’impressione diffusa in città – ha continuato il Sindaco – è che mentre il disavanzo si spande ed aumenta, qualcuno non voglia rendersene conto e guardare in faccia la realtà: chiunque venga dopo di me, non pensi di non dover fare i conti con il disavanzo perché non facendolo commetterà delle illegalità pesanti. Oggi c’è in gioco la legalità: perché da una parte c’è una politica che vuole nascondere le responsabilità e continuare a fare come chi ha fatto fino ad oggi, dall’altra c’è chi, pur con qualche errore, ha preferito voltare pagina e guardare avanti.” Il Sindaco ha infine annunciato che giovedì prossimo, alle ore 15, al Consiglio Comunale che discuterà il dissesto finanziario del Comune si presenterà solo, senza Giunta, “per prendere insieme ai consiglieri quella che sarà, per Viareggio, probabilmente la decisione più importante di tutti i tempi”.  “Da venerdì – ha concluso – per Viareggio sarà come il giorno dopo quello delle elezioni: tutti coloro che vogliono impegnarsi, tutti coloro che hanno a cuore la città, tutte le forze politiche che si vogliono impegnare per Viareggio e per la collettività si facciano avanti” Da domattina alle 9 il Sindaco inizierà a ricevere le persone ed i partiti politici che si faranno avanti con le loro proposte per riscrivere una nuova fase per Viareggio. ( articolo in aggiornamento… ) ( Foto di Iacopo Giannini )

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