“Il bilancio e le bilance. Rido così tanto che devo condividere con voi questo momento di divertimento”

2

VIAREGGIO – ” Il bilancio e le bilance. Rido così tanto che devo condividere con voi questo momento di divertimento”.

Lo scrive in una nota il primo cittadino di Viareggio Giorgio Del Ghingaro:

“Mi hanno appena passato una nota inviata alla stampa dal terzo arrivato, vi ricordate quello che ha perso tre o quattro volte le elezioni a Viareggio? Quello che ogni tanto cambia partito per riprovarci? Ma sì certo che vi ricordate.. Quello che è riuscito a perdere perfino il ricorso contro se stesso al Consiglio di Stato, proponendo la tesi che tre o quattromila voti di differenza dal sottoscritto erano pochi per riconoscere la mia vittoria, quello che vuole così bene al proprio territorio che l’ha fatto stare quattro mesi col commissario prefettizio, per le sue paturnie egocentriche – prosegue il sindaco riferendosi al comunicato di Massimiliano Baldini pubblicato ieri ( LEGGI ANCHE: “Bellezza e speranza, il ritornello non basta a sanare il dissesto”  ): “Ecco lui, quello lì. Non passa giorno in cui non pontifichi  come si dovrebbe fare a salvare l’universo, dispensando a piene mani improbabili e inverosimili soluzioni. In sintesi il meno indicato a proferire parola, dopo la figura che ha raccattato, è il più canterino, anche se in molti avevano sperato che la legnata presa la Consiglio di Stato lo inducesse alla prudenza, ma lui continua, in una parossistica corsa verso l’autodeterminazione politica: “scrivo e parlo quindi sono”, sembra affermare.  Vi confesso che da tempo non leggo più le sue volgari ed estemporanee riflessioni sul nulla, ma oggi quando ho visto il tema, mi sono soffermato incuriosito. E davvero mi ha fatto piegare in due dalle risate, ha raggiunto l’apice del non senso ed io il colmo del divertimento.  Ecco oggi il Nostro parla di bilancio e mentre lo fa confonde il dissesto col disavanzo, la massa passiva col mutuo, il bilancio preventivo col consuntivo, il testo unico con i principi contabili e potrei andare avanti. Insomma una summa di amenità clamorose che dimostrano che non solo non ci capisce nulla, ma anche che se fosse stato zitto avrebbe evitato di confermarlo a tutti quelli che lo hanno letto. Peccato per lui che l’argomento è serio e per parlarne servirebbe competenza, quella che a lui e ai suoi sodali è mancata, quando insieme hanno fatto precipitare in un buco di 200 milioni una intera città. Ora, con un dilettantismo allarmante, vorrebbe anche dar lezioni a chi s’è rimboccato le maniche per rimettere a posto i conti e le casse del comune. Ma per favore, giù… Siamo seri. Appurato quindi che in tema di bilanci il soggetto non c’azzecca, magari è ferrato in altri campi, che ne so, magari in ricorsi elettorali… O no???”

2 comments

Post a new comment

*