Bilancio: più investimenti, meno debiti e tasse, tesoretto da 8,5milioni di euro per Pietrasanta

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PIETRASANTA – Investimenti raddoppiati (+ 83%), meno debiti (-33%), più soldi in cassa (+500%) e tempi di attesa per il pagamento ai fornitori ridotto a 20,75 giorni contro i 57,49 del 2014: il primo bilancio della “gestione” Mallegni (l’amministrazione si era insediata nel giugno 2015) non lascia dubbi. I conti del Comune di Pietrasanta non solo tornano ma sono addirittura eclatanti dal punto di vista finanziario. L’amministrazione comunale è riuscita a raddoppiare gli investimenti sul territorio passati da 3.700 milioni euro del 2014 ai quasi 7milioni del 31 dicembre 2016 ed è anche riuscita ad aumentare le risorse di cassa. Un “tesoretto” in cassa, accresciuto da 1.437mila euro del 2014 agli attuali 8.565 milioni, frutto della concreta ed intelligente riorganizzazione finanziaria dell’ente accresciuto grazie al recupero dell’evasione (+51%), quasi 2milioni di euro contro 1,2milioni del 2014, all’incremento degli oneri di urbanizzazione schizzati da 800mila euro a quasi 1,8milioni di euro e ad una gestione intelligente del bilancio. Ma la notizia più importante, insieme alla riduzione della Tari per imprese e famiglie tangibile nei bollettini del 2015 e nel 2016 e la riduzione dell’Imu per le imprese, è collegata al pagamento dei fornitori: l’amministrazione comunale di Pietrasanta onora i suoi impegni nei confronti di imprese e professionisti 22 giorni dopo l’emissione della fattura. Nel 2014 l’amministrazione comunale pagava a 54 giorni di distanza. “Il bilancio, il primo della nostra gestione – commenta Cinzia Crivelli, Assessore al Bilancio – è molto positivo. Abbiamo ridotto le anticipazioni di tesoreria a soli 3 giorni spendendo mille euro per gli interessi passavi contro il 52mila del 2014. Abbiamo ridotto i tempi di pagamento ai fornitori. E’ un anno importante – analizza ancora – : abbiamo effettuato investimenti, grazie ai proventi degli oneri di urbanizzazione. L’indebitamento si è ridotto a 15milioni. Nel 2014 l’indebitamento era di quasi 21milioni così come l’incidenza dell’indebitamento sulle entrate correnti sceso all’1,53% contro il 2.10%”.

“Alla faccia del buco sventolato in campagna elettorale due anni fa. Il bilancio relativo al 2016 che abbiamo approvato in consiglio comunale, che ha trovato, e ci tengo a precisarlo, l’opposizione della minoranza, è più che positivo. Abbiamo riportato tutti gli indicatori finanziari in equilibrio con una cassa di oltre 8,5milioni di euro e tempi di pagamento ai fornitori a 20 giorni: non deve essere più un rischio lavorare con gli enti pubblici ma un’opportunità per le imprese serie”. E’ il commento di Matteo Marcucci, Presidente della Commissione Bilancio del Comune di Pietrasanta dopo l’approvazione del bilancio consuntivo. “Mi spiace – spiega Marcucci – che la minoranza, anche questa volta, non abbia applaudito al lavoro svolto dall’assessore al bilancio e dall’ufficio competente ai quali va il mio personale ringraziamento per l’ottima gestione finanziaria. Credo che indicatori come quelli che oggi abbiamo portato in consiglio comunale siano un primato, non solo per Pietrasanta, ma per gli enti locali nazionali in generale. La crisi, il taglio del Governo centrale alle risorse destinate ai comuni ha prodotto un conseguente taglio dei servizi e del personale: ma nel nostro comune questi tagli non si sono visti. Anzi, la pressione fiscale è tornata a scendere senza aver messo nelle tasche dei cittadini le mani. Il prelievo tributa torio pro capite è finalmente calato nel 2016 rispetto al 2015, anno del bilancio che aveva preparato la precedente amministrazione mentre è aumentato la spesa in conto capitale pro capite che misura il valore della spesa per investimenti che l’ente intende sostenere per ciascun abitante passato da 153,24 euro a 286,43. Un altro dato importante. Lo stesso vale per i servizi e le risorse destinate al sociale. E’ giusto notare anche che la somma che lo stato eroga all’ente comunale per ogni cittadino è passata da 140,71 euro a 100,93 euro a conferma che la nostra gestione è pro-cittadino. Gli investimenti sul territorio – conclude – sono visibili agli occhi di tutti: la città è più pulita, ordinata, viva, e stiamo realizzando quelle infrastrutture che abbiamo promesso in campagna elettorale senza ridurre gli investimenti su cultura, arte ed intrattenimento. Io sono orgoglioso di far parte di questa amministrazione che, secondo il Pd e le minoranza, aveva ereditato un buco. Quel buco non è mai esistito oppure oggi non saremmo qui con questi indicatori straordinari”.

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