Bimbo palpeggiato in spiaggia da uno straniero, inseguito in Passeggiata ha rischiato il linciaggio

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VIAREGGIO – Il bimbo, pochi anni, era al mare e stava giocando sulla sabbia, quando uno venditore del Bangladesh gli si è avvicinato, ha iniziato a giocare con lui e, poi, gli ha abbassato il costume e toccato i genitali. Immediato l’intervento dei genitori, che hanno iniziato a gridare, e l’uomo se l’è data a gambe levate, inseguito dal padre del piccolo fino in Passeggiata dove poi si sono fiondate le gazzelle dei Carabinieri e lo hanno arrestato per violenza sessuale su minore, prima che venisse linciato dalla gente. Una brutta storia, dove il bambino, che è stato ascoltatato dai militari dell’Arma alla presenza della mamma, con grande coraggio ha raccontato, in un’audione protetta, quanto accaduto. Le indagini, sotto il massimo riserbo, proseguono. Da quanto appreso i Carabinieri hanno ascoltato un’altra mamma che ha riferito di un episodio analogo, vittima sua figlia, accarezzata dallo stesso extracomunitario, e riconosciuto dalla foto segnaletica. La vicenda giudiziaria sarà lunga, e la famiglia dovrà affrontare, a porte chiuse, un processo delicato.

“Non vorrei mai leggere notizie come quella che segnala un chiaro tentativo di molestia sessuale nei confronti di un bimbo sulla spiaggia di Viareggio – afferma, con grande amarezza ed indignazione, Elisa Montemagni, Consigliere regionale della Lega Nord.” “Individui di questo tipo – prosegue -dovrebbero essere messi, dunque, in condizione di non nuocere, azzerando i loro appetiti sessuali che, addirittura, in questo caso specifico sono rivolti a bambini in tenera età.” “Oltretutto -precisa l’esponente leghista- pare che questo immigrato senza permesso di soggiorno, sia pure recidivo e quindi il suo tempestivo arresto, un plauso ai Carabinieri per il pronto e risolutivo intervento, si è rivelato fondamentale per stoppare questa insana abitudine da parte del trentenne”. “Ora -rileva Montemagni- dopo che l’uomo ha rischiato il linciaggio, ci auguriamo che la Giustizia faccia pienamente e velocemente il suo dovere, senza alcun sconto di pena per questo bieco soggetto.” “A nostro avviso -conclude Elisa Montemagni – un rimedio efficace resta quello della castrazione chimica che dovrebbe servire anche da monito nei confronti di chi si macchia di reati così ignobili”.

 

3 comments

  1. Giuseppe De Stefano consigliere comunale del Gruppo Misto 7 agosto, 2017 at 15:27 Rispondi

    Il moltiplicarsi di episodi inqualificabili ed intollerabili compiuti da migranti provenienti da nazionalità ove la donna, i minori di ambo i sessi, sono considerati non essere umani portatori di diritti inviolabili ma oggetto di soddisfazione di brame sessuali, induce il consigliere De Stefano e dovrebbe valere a maggior ragione per i consiglieri di maggioranza, beninteso escluso quei 2/3 del cerchio magico e 2/3 della corte dei miracoli, a riconsiderare la politica dell’accoglienza della pubblica amministrazione viareggina ponendo un deciso rifiuto /contrasto a nuovi insediamenti di tali provenienze. Inoltre, il Sindaco e i partiti da destra a sinistra dovrebbero incalzare i rappresentanti locali in Parlamento perchè sia rivista la legislazione in materia di espulsione dei migranti, in particolare per i colpevoli di comportamenti come quelli sopra denunciati, prima che prevalga un sentimento generalizzato nella pubblica opinione favorevole alle idee della consigliere regionale della Lega Nord.
    Peppino De Stefano consigliere comunale del gruppo misto

  2. Burla 7 agosto, 2017 at 16:06 Rispondi

    Dove siete finiti voi di R.V. che accusate di razzismo e fascismo chi non vuole, giustamente, queste persone che delinquono ?? Dai su sentiamo cosa scrivete di assurdo adesso.

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