Bloccati sull’Aurelia, in manette 4 topi d’appartamento albanesi: denunciata anche una donna per favoreggiamento

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FORTE DEI MARMI – Furti notturni, gli uomini del Commissariato di Forte dei Marmi, diretti dal vice questore aggiunto Enrico Parrini, hanno arretato quattro topi di appartmento, tutti albanesi, e denunciato una connazionale per favoreggiamento.

 

La Polizia di Stato con la squadra anticrimine del Commissariato di Forte dei Marmi, nel corso di un servizio di polizia giudiziaria, ha tratto in arresto in flagranza di reato i quattro cittadini albanesi: M.N., S.A., B.A. e S.E., tutti irregolari sul territorio nazionale

La stagione estiva iniziata ha visto di nuovo incrementare il fenomeno dei furti in abitazione nei comuni di Seravezza, Forte dei Marmi e Pietrasanta, attuati anche in tempo di notte, da bande organizzate e specializzate.

La Polizia di Stato  ha da tempo attuato mirati servizi notturni di controllo nelle zone residenziali e lungo le principali arterie di collegamento, utilizzando sia la volante 113 sia personale in abito civile con auto di serie, per intercettare i movimenti dei ladri.

La scorsa notte gli uomini della Polizia di Stato, ricevuto l’allarme per una serie di furti e tentati furti in Capezzano Pianore, si sono posizionati in osservazione sui percorsi studiati e sperimentati nel tempo, seguiti dai malviventi per spostarsi.

Alle ore 5,15 , a  Seravezza, sulla Statale Aurelia è transitato un fuoristrada Mitsubishi L200 con a bordo quattro persone.

Gli Agenti della Polizia di Stato, in abito civile, hanno bloccato il veicolo in modo che gli occupanti non potessero allontanarsi o tentare una qualche reazione.

Dall’immediato controllo è subito parso evidente che i quattro erano autori di furti.

Infatti, sul veicolo, ed indosso ai soggetti, sono stati ritrovati oggetti in oro, un telefono cellulare, un orologio e denaro contante per 800 euro provento accertato di furto in abitazione ai danni di due famiglie di Capezzano, le stesse che avevano richiesto intervento per aver appena subito una intrusione in casa.

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno anche rinvenuto sull’autocarro attrezzi atto allo scasso, torce, guanti e cappellini.

La refurtiva è stata restituita ai proprietari in sede di denuncia.

Nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate in due abitazioni in Massa, sono state rinvenute alcune macchine fotografiche, un computer portatile, borse di marca, numerosi orologi e oggetti di bigiotteria di probabile provenienza furtiva ed anche, nascosto dentro un materasso, un involucro con preziosi ed oro per il peso complessivo di 200 grammi.

Una cittadina albanese M.F., nata il 25.06.1984, a Shqiptare (Albania), titolare dell’abitazione in cui è stata ritrovata la refurtiva, amica e compaesana del gruppo, è stata denunciata in stato di libertà per favoreggiamento.

Nell’abitazione di M.N. sono state rinvenute inoltre due cartucce calibro 7,65, per cui lo stranieroè stato denunciato anche per detenzione abusiva di munizioni.

Al termine delle formalità di rito, i quattro cittadini albanesi sono stati associati al carcere di Lucca a disposizione della Procura della Repubblica di Lucca.

La Polizia di Stato ritiene di aver neutralizzato una banda organizzata ed altamente specializzata e che la refurtiva rinvenuta nelle perquisizioni domiciliari derivi da furti commessi, lungo la direttrice della costa, negli ultimi tempi, nelle case in provincie di La Spezia, Massa – Carrara e Lucca.

Sono in corso gli accertamenti per risalire ai proprietari degli oggetti e dei preziosi rinvenuti e sequestrati, in collaborazione con gli uffici di polizia territoriali che hanno ricevuto le denunce.

 

 

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