Bocciato l’emendamento, il Carnevale non è cultura

0

VIAREGGIO – Ennesima brutta notizia per il Carnevale di Viareggio. Nella riunione congiunta delle commissioni parlamentari di cultura e turismo è stato infatti deciso che il Carnevale non fa parte del bagaglio culturale del nostro paese, ed è stato quindi bocciato l’emendamento che avrebbe permesso il sostegno economico ai carnevali italiani. “Per l’ex segretario della Cgil e del Pd Guglielmo Epifani il Carnevale non è cultura e boccia l’emendamento che avrebbe sostenuto economicamente i carnevali italiani: questo contrasta nettamente con l’emendamento precedente approvato al Senato l’anno scorso”, spiegano i carristi dal loro profilo ufficiale, comprensibilmente amareggiati. L’emendamento al quale rimandano i costruttori recitava:

“Il Carnevale è stato finalmente riconosciuto dallo Stato ‘evento culturale e storico nel decreto Valore cultura’.

Art. 4 ter
Riconoscimento del valore storico e culturale del carnevale
1. E’ riconosciuto il valore storico e culturale nella tradizione italiana del carnevale e delle attività e manifestazioni ad esso collegate, nonché delle altre antiche tradizioni popolari e di ingegno italiane. Ne sono favorite la tutela e lo sviluppo in accordo con gli enti locali.”

e nello specifico avrebbe comportato un aumento del budget del Fondo Unico per lo Spettacolo per alcuni milioni di euro, che sarebbero serviti a sostenere i principali carnevali italiani.

“A questo punto chiediamo al senatore Andrea Marcucci e alla senatrice Manuela Granaiola: come è possibile che vi siano due opposte valutazioni nell’arco di un anno? Si può fare ricorso per ribaltare quest’ultimo giudizio? Quali altre iniziative si possono mettere in cantiere per sostenere il Carnevale?” incalzano dall’Assocostruttori. “Quello che però chiediamo con forza e di non mollare e non lasciare niente di intentato perché siamo certi di essere dalla parte della ragione: il Carnevale è cultura, turismo e spettacolo”.

Il nostro Carnevale continua dunque a trovare un muro di gomma nelle stanze dei bottoni romane, e quelle che sulla carta sono ottime intenzioni nella pratica rimangono promesse che – volenti o nolenti – continuano a non trovare concretezza.

“Inaudita, folle ed inaccettabile ignoranza del Presidente della Commissione Cultura al Senato della Repubblica – è la reazione di Alessandro Santini, ex numero uno di Palazzo delle Muse -, ma lui è Presidente della Commissione che dovrebbe difendere la Cultura italiana? Epifani e’ davvero colui che sa e che può giudicare Viareggio e la sua Storia? Epifani può davvero permettersi il lusso di ferire mortalmente con la sua dichiarazione il Nostro Carnevale? Ma chi e’ costui che si permette così alto ardire? Ma chi e’ questo qui per offendere una Città intera? Ma comprende il Sig. Epifani il danno che arreca a Viareggio e alla sua manifestazione principale? Ma lo sa Epifani che in questo modo intralcia e bloccherà definitivamente ogni nostra ultima speranza di vedere il Carnevale di Viareggio entrare nell’ UNESCO ed essere riconosciuto come patrimonio culturale mondiale? L’ignoranza e la superficialità culturale e politica di Epifani feriscono mortalmente una Città ed una manifestazione che si meritava più affetto, più amore e più rispetto da chi pretende a tutti i costi di rappresentare l’Italia e gli Italiani in Parlamento e nel mondo. Meritavamo di più, meritavamo meglio, ma abbiamo Epifani. Viareggio, ringrazialo per lo schiaffo che ti ha dato, ma non lo dimenticare mai!”

 

No comments

*