Bozzoli e Madrigali sfiduciano il sindaco, ecco la mozione

VIAREGGIO – Chiara Bozzoli e Geronimo Madrigali sfiduciano il sindaco. Come preannunciato – fanno sapere – abbiamo redatto una Mozione di Sfiducia nei confronti del Sindaco che sarà disponibile da domani mattina per essere firmata dai Consiglieri.
Ci aspettiamo che tutti coloro che hanno chiesto ripetutamente le dimissioni del Sindaco come gesto per poter azzerare realmente la Giunta e procedere a consultazioni, condividano la Mozione insieme a noi. Come preannunciato questa sarà protocollata nel caso il Sindaco non si presenti dimissionario durante il Consiglio Comunale di domani.

Questo il testo integrale della mozione presentata dai due politici di Sel che, fa sapere Alessandro Santini, verrà firmata anche da Forza Italia.

Premesso che

– in data 04/01/2014 si è dimesso l’Assessore al Sociale Roberto Rossetti;

– in data 03/02/2014 il Sindaco ha improvvisamente rimosso dall’incarico gli Assessori Augier, Puccetti e Servetti e il giorno immediatamente successivo ha accolto le dimissioni dell’Assessore al Bilancio Caprili.

– a seguito di questi accadimenti e in un’ottica di rilancio dell’azione amministrativa, Sel aveva più volte dichiarato che non era interessata a rientrare in giunta senza prima aver avuto dimostrazione, con fatti concreti, di un cambio di rotta in alcuni casi, del proseguimento sugli indirizzi intrapresi dagli assessori uscenti in altri e per questo aveva richiesto l’attuazione in tempi brevi di ben precise linee programmatiche. Non avendo avuto alcuna dimostrazione concreta in tal senso, a fine febbraio è uscita dalla maggioranza ritirando tutti i propri esponenti dagli organi di governo della città comprese Fondazioni, Società in-house e partecipate.

– in data 29 Marzo la Consigliera PD Beatrice Pieraccini si è dimessa dalla sua carica argomentando la sua decisione in questo modo: ”A nove mesi dalla mia elezione la sensazione è che l’impegno profuso da tutti noi sia troppo spesso volto a dissipare futili conflitti e troppo poco spesso indirizzato all’interesse della città. Ormai provo solo un senso di forte frustrazione e non sono più, dunque, nelle condizioni necessarie per svolgere quello che – più che una carica – ho sempre ritenuto un dovere civico da esercitare con generosità e concretezza”

– In data 03/09/2014 si sono dimessi il presidente della fondazione Carnevale Stefano Pasquinucci e contestualmente i membri del c.d.i. del c.d.a (ad eccezione di Gualtiero Lami e Patrizia Lombardi) in netto dissenso con l’amministrazione comunale per il mancato concretizzarsi dell’impegno assunto dal Sindaco in sede di Consiglio Comunale in relazione al saldo dell’edizione 2014 e del finanziamento di quella 2015.

– In data 18/09/2014 il consigliere di maggioranza Luca Brocchini si è dimesso dalla carica di Presidente della Commissione Ambiente e Urbanistica.

In data 23/09/2014 si è dimesso l’assessore con deleghe al porto, all’ambiente e ai rapporti con il consiglio comunale Giannerini Giovanni ma si è tentato di assegnare al medesimo l’incarico di liquidatore della Viareggio Porto SpA, benché la legge non lo consentisse.

– Si sono susseguiti nel tempo numerosi e gravi errori politici e amministrativi accanto ad un’altrettanto grave assenza di azioni, accompagnati spesso da prese di posizione pocho chiare e mutevoli che non hanno fatto altro che ulteriormente aggravare la situazione finanziaria dell’ente, già oltremodo precaria. Ad esempio la dichiarazione di dissesto avviene con notevole ritardo perché lo stato di finanziario era già noto almeno sin dal novembre 2013, grazie alla lettera del ragioniere capo che l’allora presidente del consiglio Romanini omise di consegnare ai consiglieri

 

Preso atto che

Il Sindaco, nonostante le innumerevoli sollecitazioni provenienti dalla minoranza e non solo, non ha presentato le proprie dimissioni, che avrebbero consentito un completo azzeramento della compagine governativa e l’avvio della fase di ricomposizione di una maggioranza stabile nei 20 giorni consentiti per legge in grado di affrontare la grave situazione certificata dalla dichiarazione di Dissesto.

TUTTO CIÒ PREMESSO,

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI RITENGONO CHE NON DEBBA PROSEGUIRE OLTRE L’AZIONE DI QUESTA AMMINISTRAZIONE E CHIEDONO LA CONVOCAZIONE, ENTRO I TERMINI PREVISTI DALLA NORMATIVA VIGENTE, DEL CONSIGLIO COMUNALE AL FINE DI METTERE IN DISCUSSIONE E DELIBERARE LA SUPERIORE MOZIONE DI SFIDU

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