Bracconieri nel Parco, denunciati due viareggini

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VIAREGGIO – Si è svolta durante le ore notturne fino a questa mattina un’operazione antibracconaggio sul Lago di Massaciuccoli, nel Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, che ha portato alla denuncia di due cinquantenni – P.C. e P.A. (queste le loro iniziali) – residenti nel Comune di Viareggio.

Nel corso del normale servizio di controllo che in questo periodo dell’anno le guardie del Parco svolgono sul Lago di Massaciuccoli per salvaguardare il passo primaverile dell’avifauna migratrice, attorno alle 4 della notte, sul fosso delle Venti, la vigilanza dell’Ente Parco ha riscontrato la presenza di un mezzo nautico dal quale era in corso attività venatoria con l’utilizzo di apparecchi acustici per il richiamo degli uccelli. Dopo aver intercettato un barchino dotato di motore a scoppio, in prossimità del fosso delle Quindici i guardiaparco hanno intimato l’alt ai conducenti del mezzo, che anziché fermarsi hanno dato il via ad un vero e proprio inseguimento con manovre rischiose, che hanno portato infine il barchino a capovolgersi e i due occupanti a finire in acqua. L’annegamento dei bracconieri è stato scongiurato grazie all’intervento delle guardie del Parco, che li hanno tratti in salvo sul loro mezzo.

L’imbarcazione utilizzata, il cui motore, di 40 cavalli di potenza, era stato alterato per migliorarne le prestazioni, è stata recuperata e messa sotto sequestro. Sul posto è anche intervenuta una pattuglia dei Carabinieri del Comando di Viareggio, che collaborano con il servizio di vigilanza dell’Ente soprattutto per quanto riguarda il possesso e l’utilizzo illegale di armi, e che hanno rilevato delle irregolarità nella detenzione di armi da parte dei due, irregolarità che sono ancora soggette ad indagine.

La Presidenza e la Direzione dell’Ente Parco, nel complimentarsi col servizio di vigilanza per l’operazione, esprimono il proprio rammarico per l’accaduto: su tutto il territorio regionale, in questo periodo dell’anno, ogni attività di caccia è sospesa e l’attività di bracconaggio è ancor più grave perché svolta all’interno di un’area protetta di grande valore naturalistico, della quale fanno parte il Lago e il padule del Massaciuccoli. Proprio per l’importanza in termini di biodiversità – il Massaciuccoli, così come gran parte della parte settentrionale del Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, è area umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione Ramsar – l’attenzione dell’Ente nei confronti delle attività illecite svolte sul lago rimane alta e operazioni di questo genere sono e continueranno ad essere una delle priorità. Tra gli obiettivi più importanti in termini di tutela e conservazione, è da ricordare l’intenzione del Parco di far nidificare, nell’area del Massaciuccoli, il falco pescatore.

Allo stesso tempo, l’Ente Parco intende manifestare anche in questa occasione, come già fatto in passato, la propria intenzione di dialogare con la parte “buona” del mondo venatorio che non si riconosce in episodi di questo genere e che è, al contrario, interessata a cooperare col Parco per contrastarli.

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