Buone notizie per il Carnevale: da Roma si impegna il Governo

0

VIAREGGIO  – Buone notizie per il Carnevale di Viareggio.

Con l’Ordine del Giorno numero  AC 2426-A, la Camera dei Deputati ha oggi impegnato il Governo a valutare l’opportunità di reperire risorse aggiuntive sul FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) “al fine di favorire la tutela e lo sviluppo delle attività e delle manifestazioni del Carnevale”.

“Si tratta di un provvedimento molto importante – dichiara il Sindaco di Viareggio, Leonardo Betti – su cui avevo sollecitato i nostri deputati di riferimento ed in primis gli onorevoli Raffaella Mariani, Caterina Bini e Federico Gelli, che avevo incontrato e sentiti più volte nelle scorse settimane e che si sono impegnati con grandissima energia per ottenere questo risultato. Il nostro impegno non deve cessare nei prossimi mesi, tutt’altro: con la legge di stabilità infatti dovranno essere individuate risorse aggiuntive nel FUS affinché alcuni importanti Carnevali d’Italia, tra cui in primis il nostro, possano avere un finanziamento statale, stante la sempre maggiore difficoltà degli Enti Locali a sostenere manifestazioni tradizionali così importanti per la nostra identità culturale. “
Come è noto, nelle scorse settimane al Senato la Commissione Cultura ed il suo presidente in particolare avevano considerato inammissibile un emendamento che prevedeva un sostanzioso incremento del FUS proprio per garantire ai Carnevali d’Italia (con Viareggio ovviamente capofila) un sostanzioso contributo annuo statale.
Grazie al lavoro fatto in sede parlamentare da alcuni deputati ed a seguito di una presa d’atto della inammissibilità di un emendamento alla Camera analogo a quello già rigettato al Senato, si è arrivati oggi all’approvazione di questo ordine del giorno.
“Vista l’impossibilità di proseguire con un emendamento alla Camera che in questa fase non era ammissibile – dichiara l’on. Caterina Bini -, abbiamo ritenuto opportuno presentare questo ordine del giorno che è passato automaticamente, essendoci stato un parere positivo del Governo, quest’ultimo arrivato sicuramente anche grazie agli sforzi da tutti compiuti nelle scorse settimane”.
“Mi pare già un ottimo risultato quello ottenuto – dichiara l’on. Raffaella Mariani, prima firmataria dell’ordine del giorno – perché ora è nero su bianco la richiesta, condivisa dal governo, di inserire le risorse per il Carnevale. Il Ministro si è impegnato in tal senso a reperire risorse all’interno del FUS ed a trovarne di ulteriori per riconoscere alcune manifestazioni del Carnevale che hanno tutta la dignità culturale anche perché, come nel caso di Viareggio, rappresentano l’identità di alcune città italiane. Naturalmente da qui alla ricognizione delle risorse che verrà fatta con la legge di stabilità, da settembre in poi, dovremo essere in grado di indicare le risorse che sono necessarie e lavorare tutti insieme per portare un finanziamento statale al Carnevale di Viareggio, insieme ad altri importanti Carnevali d’Italia”.
“Esprimo piena soddisfazione per questo risultato – dichiara Stefano Pasquinucci, Presidente della Fondazione Carnevale – che rappresenta un primo coronamento degli sforzi collettivi che sono stati fatti fino ad oggi e da maggiore energia per arrivare al raggiungimento degli obiettivi che il Carnevale merita”.
Ecco il testo dell’Ordine del Giorno AC 2426-A:
La Camera,
In sede di discussione del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo
Premesso che,
le attività e le manifestazioni del Carnevale hanno un importante valore storico e culturale nella tradizione italiana e popolare;
le manifestazioni del Carnevale non sono ancora riconosciute a pieno titolo tra i beni culturali del nostro Paese. Il Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, non considera i beni culturali di natura immateriale alla stregua dei beni culturali di natura materiale;
le convenzioni UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e sulla protezione e la promozione delle diversità delle espressioni culturali, adottate a Parigi, rispettivamente, il 3 novembre 2003 ed il 20 ottobre 2005, hanno stabilito il riconoscimento delle espressioni di identità culturale collettiva anche quando siano rappresentate da testimonianze immateriali;
impegna il Governo:
A valutare l’opportunità di reperire – in fase di discussione del primo provvedimento utile – risorse aggiuntive a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, di cui all’articolo 1 della legge 30 aprile 1985, n. 163, al fine di favorire la tutela e lo sviluppo delle attività e delle manifestazioni del Carnevale.

 

No comments

*