“Camaiore Antiqua”, domenica 2 aprile 2017 Camaiore aprirà ufficialmente i percorsi dei quindici anelli sentieristici

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VIAREGGIO – Domenica 2 aprile 2017 il Comune di Camaiore aprirà ufficialmente i percorsi dei quindici anelli sentieristici sparsi in tutto il territorio comunale, facenti parte del progetto “Camaiore Antiqua”. L’appuntamento è fissato alle ore 9:30 in Piazza San Bernardino per un momento istituzionale. Successivamente i gruppi di cammino si divideranno, direzionandosi verso tre percorsi scelti per rappresentare l’intero sistema: l’anello n. 2 (Montebello – Santa Lucia – Monteggiori – Montebello), il n.7 (Candalla – Casoli – Metato – Candalla) e il n.10 (Camaiore – Pedona – Capanne – Monte Moneta – Camaiore). L’Amministrazione Comunale ha investito oltre 180.000,00 euro per la riqualificazione dei sentieri storici, con un primo lotto funzionale già completato che prevedeva interventi strutturali sui tre anelli che verranno percorsi,  la pulizia di altri tratti e l’apposizione della cartellonistica su tutto il sistema. Il secondo lotto partirà nelle prossime settimane con analoghe modalità.

Durante la mattina, il Sindaco Del Dotto taglierà simbolicamente il nastro per aprire al passaggio lungo i percorsi, attraverso i borghi che arricchiscono il paesaggio camaiorese, con i residenti pronti ad accogliere i partecipanti e mostrare le bellezze del territorio.

Camaiore Antiqua

Il progetto Camaiore Antiqua abbraccia tutto il territorio comunale e si sviluppa su quindici percorsi ad anello, quindi con andata e ritorno dallo stesso punto. I percorsi ci raccontano la storia e l’archeologia di Camaiore da 40000 anni fa ad oggi, con tratti panoramici mozzafiato che spaziano dalle Apuane al mare. In tutto sono oltre 120 km tra sentieri e tratti di vie asfaltate che uniti alla “Via delle frazioni”, tracciata dagli Amici della Montagna di Camaiore, raggiunge una lunghezza complessiva di oltre 150 km. Sui quindici anelli, si trovano importanti aree archeologiche e storiche. Grotte preistoriche: Grotta del Tambugione e Grotte della Penna tra Metato e Casoli, la nota e famosa Grotta all’Onda, le incisioni rupestri (roccia dei Pennati) a Greppolungo, la necropoli ligure apuana della Serra, i resti romani ed etruschi della fattoria dell’Acquarella a Capezzano. Si trovano anche i resti dell’importante castello feudale di Montecastrese sopra Lombrici, del villaggio fortificato del Monte Penna sopra Metato, e dei castelli del Castellaccio a Montebello, Monteggiori, della rocca di Gombitelli, di Pedona, Fibbialla, Santa Maria Albiano e Peralla. In Candalla la ferriera del Barsi, le antiche fontane di Fontanaviva, della Pescaglia e di Gorgo, le ville storiche dei secoli XVII e XVIII dei Montecatini e Villa Le Pianore e, Villa Spada e Borromei a Orbicciano, il bacino idroelettrico di Setriana e la cava di Setriana oltre a quella dello Schizzolino a Metato, le antiche chiese romaniche della Pieve di Camaiore, Lombrici, Orbicciano. Da segnalare e sottolineare i monasteri benedettini della Badia di San Pietro a Camaiore e di San Martino di Gello e i tanti e caratteristici borghi di origine antichissima quali Montebello, Santa Lucia, Vado, Monteggiori, Pedona, Pontemazzori, Greppolungo, La Culla, Casoli, Metato, Lombrici, Peralla, Agliano, Pieve di Camaiore, Nocchi, Montemagno, Gombitelli, Orbicciano, Albiano, Fibbiano, Migliano, Anticiana, Valpromaro e Fibbialla, che già esistevano nel Medioevo, sorti da prima dell’anno 1000 al XIV secolo.

 

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