Carnevale, il M5S: “Quale futuro?”

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VIAREGGIO – Il Movimento 5 Stelle Viareggio, senza farsi affliggere dalla catastrofica situazione politica ed economica del Comune, continua a lavorare per contribuire al risollevamento della città.
“Dopo la Variante al Piano Regolatore Portuale, la proposta di modifica al ponte girante, le osservazioni al PIT, il gruppo è ora a redigere un progetto per salvare e rilanciare il Carnevale insieme alle categorie interessate – scrivono in una nota -: “Pochi giorni fa, il consigliere comunale Alfredo Trinchese, insieme al Gruppo Cultura del M5S, ha incontrato Assocostruttori Carnevale di Viareggio presso la Cittadella del Carnevale.
Incontro durato circa 2 ore durante il quale sono emerse le varie problematiche che secondo i carristi affliggono la categoria, dall’incertezza di un finanziamento regionale promesso ma non confermato che vedrebbe le dimissioni addirittura del commissario nel caso non fosse versato, alla mancanza di un collegamento reale tra Fondazione e carristi, a dir loro, mai esistito negli ultimi 10 anni, dalle problematiche esistenti alla Cittadella del Carnevale, al fatto che la politica abbia contribuito attraverso finte promesse e “poltronifici” a rendere la Fondazione Carnevale un ente basato su scelte politiche e non sulle effettive necessità della manifestazione.
Il M5S Viareggio, da parte sua, ha assicurato un reale interessamento alla situazione tramite la propria Senatrice in Commissione Cultura Enza Blundo a Roma, mentre su Viareggio ha già attivato il percorso di revisione del proprio progetto che è nato da semplici idee di cittadini e che ha trovato un riscontro positivo nei carristi stessi e che si arricchirà ancor di più con i consigli e le idee che gli stessi hanno trasmesso. L’obbiettivo è quello di creare una Fondazione competente, senza politica al suo interno, una manifestazione che avvolga la città tutto l’anno, una Cittadella sempre operativa e produttiva, un coinvolgimento reale dei cittadini durante il periodo di Carnevale, ma soprattutto vorremmo che il Carnevale di Viareggio fosse dei viareggini e assicurasse ai bambini quel sorriso che si meritano quando vedono aprirsi le porte degli hangar o quando osservano i carri sfilare.
Il prossimo passo sarà di incontrare i soggetti non aderenti ad Assocostruttori, ovvero Gaic e Libero Maggini, dopodiché il progetto sarà presentato alla cittadinanza: un altro contributo libero, partecipato e condiviso”.

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