Carnevale, Santini (FI) all’attacco della giunta: “Andatevene a casa”.

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Continua a tenere banco la questione Carnevale. E’, ormai certo, il ritardo con il quale l’amministrazione comunale, si parla di ottobre a soli tre mesi dall’inizio dell’edizione 2015, salderà le ultime tranche del contributo pubblico per la manifestazione. Alessandro Santini, consigliere di Forza Italia ed ex presidente della Fondazione Carnevale, torna all’attacco della giunta, a partire dal sindaco:  “Betti, mascherarsi e salire sul carro dell’ Avanzini come comparsa non ti ha dato il permesso di affondare il crnevale e tantomeno il patentino di conoscitore della manifestazione. E i fatti ci danno ragione, il tuo modo di agire e di voler affondare e distruggere ciò che Viareggio ha di più sacro e più bello: un carnevale nato nel 1873 e che ora rischia la vita per colpa della tua amministrazione, ha dell’inconcepibile ed inaccettabile”.

Per il consigliere di opposizione molte colpe ricadono anche sull’assessore al bilancio, Lorenzo Bertoli: “Un grande conoscitore della città e stratega dell’economia, non si capisce mosso da chi, che sentenzia la fine del carnevale e l’inutilità di una fondazione con la stessa delicatezza con la quale la direttrice dell’ istituto in cui si trovava Pollyanna le annuncio’ la morte del padre. Lo stesso che ebbe il coraggio di annunciare a febbraio, in piedi sulla tribuna d’onore in piazza Mazzini, che per il 2015 ci sarebbe stato il taglio ai finanziamenti della manifestazione. E oggi  si azzarda a dare un sonoro ceffone ad un vero e proprio monumento della città: la fondazione carnevale, che ha gestito fino ad oggi la manifestazione e che ha portato il nome della città nel mondo intero. Ma vi rendete conto cosa sta studiando di fare la giunta Betti?”. Il progetto della giunta, per Alessandro Santini, è chiaro: sciogliere la fondazione e riportare la manifestazione sotto l’egida diretta del comune.
“Ora si scopre il grande bluff di Betti: i soldi per pagare il carnevale e i carristi non ci sono e non ci sono mai stati e si scopre che Betti non poteva promettere nulla. Ma la fondazione si e’ esposta e il carnevale e’ stato fatto. Quindi ora chi paga? Betti non sa più che fare e dove guardare dalla disperazione: deve 1 milione e 400 mila euro alla fondazione che ha sempre lavorato perfettamente ed onestamente per Viareggio. Sacrificano la fondazione carnevale per non riconoscere le loro colpe e i loro gravi errori”. E il trattamento, differenziato, tra festival Pucciniano e carnevale cade sotto la lente dell’opposizione: “Purtroppo il festival Pucciniano ha protettori e amici di élite e più potenti del carnevale di Viareggio. Al Pucciniano ci vanno  i signori potenti, quelli che amano fare lo struscio e farsi vedere nei foyer dei teatri per far sapere che ci sono e che contano, mentre al carnevale ci va il popolo bue ed ignorante che non capisce niente e che non conta nulla e che serve solo al momento del voto, mentre quando vanno prese le decisioni importanti, quel popolino che li ha portati sul seggiolone, da solo fastidio”.
Quindi distruggiamo tutto a condizione che non vengano fuori le colpe del sindaco. Le affermazioni del vice sindaco, Romanini : “La fondazione va ripensata, così non va” sono, per il consigliere dell’opposizione un atto di guerra alla manifestazione e a chi, in questi anni, si è speso per organizzarla: “Avete usato la fondazione carnevale  tutti, anche voi: addirittura, incapaci di saper organizzare la festa di San Silvestro in piazza Mazzini, l’avete sfruttata. Ora invece che le dovete 1 milione e 400 mila euro la fondazione carnevale non serve più? Non funziona più?”.
“Betti, Romanini e Bertoli – conclude Santini – siete voi che non funzionate, siete voi che dovete essere ripensati, non c’e’nessun obbligo che il carnevale lo gestiate voi, non c e’ alcun obbligo che Viareggio sia amministrato da voi tre”.

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