“Caso” Sea, ancora un niet per i certificati penali del presidente. Trinchese, Pacchini e Baldini: “Ci rivolgeremo a Prefettura e Anac”

0

VIAREGGIO – “Caso” Sea, e richiesta formale, da parte di Lega Nord e Movimento Cittadini, dei certificati penali e carichi pendenti del Presidente Fabrizio Miracolo: ancora un “niet”.

“Noi sottoscritti Alfredo Trinchese e Maria Domenica Pacchini nella nostra qualità di consiglieri comunali eletti nella lista Lega Nord e Massimiliano Baldini eletto nella lista Movimento dei cittadini per Viareggio e Torre del lago Puccini, invitiamo formalmente gli amministratori delegati di Sea Ambiente spa Alessia Scappini e Alberto Corsetti ad ottemperare agli obblighi di Legge seguenti alla nostra richiesta inerente al casellario giudiziario, ai carichi pendenti e l’eventuale sussistenza di contenziosi con il fisco del Presidente della società Fabrizio Miracolo – scrivono in una nota congiunta: ” Risulta infatti inammissibile quanto rispostoci, soprattutto dall’amministratore di Sea Ambiente spa, il quale ci invita a richiedere la documentazione alla Segreteria del Comune di Camaiore c/o la quale la stessa avrebbe depositato il materiale documentale da noi richiesto a seguito di istanza proveniente da tale organo. Tale impostazione appare giuridicamente e amministrativamente insostenibile, laddove spetta in capo ad ogni consigliere il diritto di richiesta accesso agli atti così come normato in oggetto e vige il parallelo obbligo del soggetto ricevente l’istanza di rispondere producendo la documentazione direttamente al richiedente, non certo quello di indicare un Ente terzo c/o il quale ha trasmesso la documentazione a seguito di analoga richiesta, Ente peraltro verso cui i sottoscritti consiglieri non hanno alcuna facoltà o potere amministrativo di controllo. Tra l’altro non si capisce perché l’A.D. Ing. Scappini, avendo a disposizione quanto da noi cercato di ottenere, non si sia limitata a trasmettercelo secondo Legge. Si formalizza fin da subito che se a breve giro di posta non sarà a noi trasmesso quanto richiesto ed in possesso di Sea Ambiente spa, procederemo direttamente ad adire le opportune sedi della Prefettura, di ANAC ed ogni altro organo che riterremo utile e propedeutico a far valere il nostro diritto. Quanto a Sea Risorse spa ci vige l’obbligo di ricordare che è staturiamente e normativamente imposto l’onere di detenere la documentazione da noi richiesta, onere al quale auspichiamo l’A.D. vorrà presto far fronte. Consapevoli che sulla base delle normative vigenti codesta richiesta verrà notifcata ai controinteressati e che questa istanza rientra nei poteri e facoltà attribuite alle nostre prerogative consiliari al fine di vedere rispettato quanto sancito in materia di Legge, statuti e regolamenti”.

No comments

*