“C’è un mondo che si muove!” a Viareggio con Luca Bassanese

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VIAREGGIO – Luca Bassanese torna – venerdì 22 agosto (dalle ore 22 Ingresso libero) in concerto a Viareggio con la sua Piccola Orchestra Popolare e lo fa in un Evento organizzato dall’Osteria di Burlamacco in collaborazione con “La Compagnia del Carnevale”, presso la Cittadella del Carnevale di Viareggio.
L’evento avrà per titolo “C’è un mondo che si muove!” e saranno presenti per l’occasione banchetti e laboratori con la Crea, Libera Versilia, Emergency Volontari Versilia, Centro Psicosociale Pedagogico, AssoHart, Il mondo che vorrei e altre associazioni facenti parte di quel nuovo mondo possibile in cui tanti credono e a cui tanti stanno aderendo anche tramite questo incontro-concerto. Dalle 18.00 vi saranno giochi e laboratori di animazione per i grandi e per i più piccoli che come sottolinea Luca Bassanese “sono sì più piccoli, ma per questo non meno grandi, anzi spesso molto più saggi!”.
Bassanese che ha partecipato più volte al Carnevale di Viareggio nella sua istrionica veste di attore-cantastorie, è un artista a tutto tondo che colpisce immediatamente per la freschezza delle sue melodie e l’immediatezza dei suoi testi, in un linguaggio che arriva diretto alla mente e al cuore dell’ascoltatore. Tra i più importanti esponenti della nuova musica folk ha sostenuto in una intervista che “a differenza della musica pop, la canzone folk, non ha tempo, non ha una data di scadenza, non va di moda, non andrà mai di moda ed è questo che mi affascina”. Per l’occasione Luca Bassanese presenterà il suo nuovo album dal titolo “L’amore (è) sostenibile”, prodotto da Stefano Florio per Buenaonda Etichetta Discografica, nel quale Bassanese tocca i temi del lavoro, della politica, dell’integrazione, del razzismo, dell’amore. Con testi al contempo poetici e satirici, Luca Bassanese mette in risalto tutte le contraddizioni di un Paese, l’Italia, che sembra aver perso la ragione proponendo come uscita da questa profonda crisi la tendenza ad un modello sostenibile dal punto di vista ambientale, economico, sociale ed istituzionale estendendo tale concetto al “sentire collettivo” per il ritorno di una po-etica della politica.
Un nuovo lavoro discografico di 11 canzoni senza compromessi, tra cui l’omaggio a Dario Fo ed Enzo Jannacci con “Ho visto un re” cantato assieme all’attore comico Antonio Cornacchione. Un album registrato tra Italia e Francia, dove Bassanese è stato di recente per suonare al Cabaret Sauvage di Parigi. Nel suo nuovo videoclip dal titolo “La Classe Operaia non va più in Paradiso”, il cantautore attivista traccia un bianco e nero che ricorda un passato presente, ossimoro di questi tempi schizofrenici dove l’identità non è più classe ma omologazione. Per chi non riuscisse a partecipare all’evento, subito dopo Viareggio, Luca Bassanese il 23 agosto sarà a Santa Luce, Pisa, per “A Piedi nudi EcoFestival”. Non perdete l’occasione di vedere ma soprattutto di ascoltare un artista fuori dagli schemi che ci racconta il mondo che ci circonda con occhi nuovi, pronto a stupire e a stupirci tramite l’arte della canzone e del teatro, tra il suono potente della fanfara e la delicatezza di una miriade di bolle di sapone.

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