Change of the guard nell’Arma: l’addio di Pasquali a Viareggio, arriva Amato

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Cambio di guardia al Comando Compagnia di Viareggio: come scritto giorni addietro  da www.tgregione .it ( leggi ancheIl tenente colonnello Andrea Pasqauli lascia Viareggio: in ..  ), il tenente colonnello Andrea Pasquali  lascia Viareggio, dopo sei anni alla guida dei suoi uomini, e al suo posto è arrivato oggi, presentato alla stampa dal colonnello Stefano Fedele,  comandante provinciale dell’Arma, il capitano Massimo Amato.

“Quando si cambiano i vertici è giusto salutare chi tanto ha dato, e chi arriva – queste le parole del colonnello Fedele -: ”Viareggio e la Versilia sono territori non facili, dove da parte dei Carabinieri è stato sempre massimo l’impegno. E cosi sarà anche in futuro”.

Sei anni a Viareggio non trascorsi senza fare nulla, ma sempre presente, e attivo. Anni durante i quali mai il colonnello Pasquali ha utilizzato la propria immagine per apparire in prima persona, la sua è sempre stata la presenza del ben fare. Un equilibio professionale e umano, che lo ha legato non solo ai suoi uomini ma anche alla città.

Pasquali, forte dell’esperienza acquisita, non solo a Viareggio ma anche a Alcamo, durante la sua precedente missione, l’andrà a trasmettere alle nuove leve, alla scuola sottoufficiali di Firenze.  L’incarico scelto per lui dai vertici dell’Arma era un altro, più prestigioso, forse, ma la sua è stata una scelta di vita, personale. Per rimanere legato alla famiglia, e a Viareggio, dove ormai ha preso casa e residenza. “Viareggio mi mancherà lavorativamente, qui la gente è diversa – ha spiegato Pasquali, ricordando una frase di Falcone: “In Sicilia le persone non sentono lo Stato, in Toscana tutti sentono quel sentimento di Stato”.

Il capitano  Massimo Amato, 34 anni, romano,  giunge da Licata, in Siciliia, una delle zone piu’ belle ma difficili dell’isola. Cosa nostra era il suo pane. La Versilia, ora, gli consentirà di lavorare su tutti i reati previsti dal codice penale, con una popolazione e anche una stampa diversa.  Perchè Viareggio è una “piazza” diversa, meno criminale, ma non  facile e qui vengono mandati solo ufficiali di esperienza, quale lui è.

Andrea Pasquali

“Grazie a tutti voi – questo il saluto di Pasquali -, e l’augurio al mio successore è quello di avere lo stesso rapporto che ho avuto io con la popolazione e con i giornalisti. Qui ho notato tanta partecipazione, dote, questa, che è quasi una cultura in Toscana. La percezione qui fa la differenza.  E il rapporto con la gente mi ha aiutato nel mio lavoro”. Un esempio per tutti la strage di Viareggio, dove l’allora maggiore Andrea Pasquali, da nemmeno un anno a Viareggio, si trovo’ catapultato in una notte di inferno, quando le fiamme assassine del treno deragliato e poi esploso, devastarono case e uccisero 32 vittime innocenti. Un ricordo, questo, che non lo abbandonerà mai.

Le cose, vanno fatte col cuore, e dietro a ogni carabiniere c’è un cuore grande. E Pasquali ne è un esempio lampante.

massimo amato

“Spero di essere all’altezza, e di proseguire il lavoro fatto dal mio predecessore anche, mi auguro, miglornadolo. Datemi il tempo di “resettarmi” – ha affermato il neo comandante, che nel suo palma res ha numerose missioni all’estero, un primo incarico a Bolzano e poi 5 anni ad Agrigento.

Ad majora colonnello Pasquali, e benvenuto al capitano Amato. Il futuro, per entrambi, è tutto da scrivere.

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E mentre a Viareggio si salutano i nuovi vertici, a Lucca, al posto del capitano Lorenzo Angioni, da domani a Roma, al comando della compagnia dei carabinieri per la Marina a Roma, con una competenza sul Lazio e la Sardegna, si avvicenda il maggiore Giangabriele Affinito, 34 anni, originario di Capua, precedente incarico alla scuola per sottufficiali a Velletri, dopo un ruolo di comando ai carabinieri di Altamura.

 

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