Chi ha autorizzato questo scempio omofobo?

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VIAREGGIO – Chi ha autorizzato questo “scempio omofobo”? A chiederselo, oltre che il popolo gay della Viareggio Friendly – la città che anni addietro ha pure ospitato il Pride estivo, la cui Marina di Torre del Lago è stata per oltre un decennio la meta più ambita del turismo omosessuale –  sono numerosi cittadini, anche etero dopo aver visto il post su Facebook con allegate le foto.  La Fondazione Carnevale ne sa qualcosa? E le Forze di Polizia, ne sono a conoscenza? Sono gli altri interrogativi posti. Le “sentinelle in piedi” lucchesi domenica 1 marzo, ore 7.15, cosi scrivono sulla loro pagina Facebook, non solo hanno steso lo striscione in piazza Mazzini, davanti alle tribune del Carnevale,  ma lo hanno immortalato con un drone e hanno messo le immagini sulla pagina “mi piace” del social network (https://www.facebook.com/pages/La-MANIF-POUR-TOUS-Lucca-Viareggio/654269004665627?pnref=story ) con tanto di comunicato che riportiamo integrale:

11025802_819669978125528_5302226329221352890_n “Il Circolo di Lucca Viareggio Vde La Manif Pour Tous Italia ha esposto in piazza Mazzini una bandiera di 600mq con il simbolo della famiglia. Con questo gesto simbolico intendiamo riaffermare la centralità assoluta della famiglia per lo sviluppo personale e il progresso sociale, oggi che la famiglia è tenuta nella peggiore indifferenza politica ed è sotto l’attacco di ideologie relativiste che ne vorrebbero dissolvere le inimitabili specificità, fondate soprattutto sulla naturale complementarietà sessuale tra l’uomo e la donna. In particolare La Manif ribadisce il diritto intangibile di ogni persona di poter crescere con un papà e una mamma, e di non essere degradata a prodotto commerciabile con le tecniche di fecondazione artificiale o di utero in affitto. La Manif denuncia anche i gravi attentati contro la libertà educativa delle famiglie attualmente in corso nelle scuole Italiane, dove tengono lezioni sulla sessualità e l’affettività associazioni gay o femministe ispirate ad ideologie prive di ogni fondamento scientifico e pslcopedagogico.

“Con la scritta Carnevale di Viareggio dietro, sulle gradinate, fa stare ancora peggio: quello che dovrebbe essere la gioia, l’allegria, la condivisione della felicità, contrapposto alla negazione della felicità altrui.  Viva il carnevale, viva tutte le famiglie, viva tutto l’amore del mondo, di qualsiasi sesso sia chi lo prova e lo esprime”, uno dei tanti commenti su Facebook, e poi” L’amore è universale, e come ha detto anche il papa: Chi sono io per giudicare i gay?”, “Questa è una protesta e non devono farla senza autorizzazioni credo”, “E occupazione di suolo pubblico, eccome se necessita di autorizzazione”, “Mica per fare la puntigliosa, ma soprattutto serve l’autorizzazione dell’ENAC per far volare un drone (magari anche un paio, visto che è pure area demaniale…)”. Foto vere, o fotomontaggio?, chiede qualcunaltro: “No, no: non è un fotomontaggio – risponde un amico -:” Fanno queste belle imprese qui con un grande telo stampato e un drone. Lo hanno fatto anche in piazza del duomo a Pisa”.

unnamedLo stesso ex sindaco Leonardo Batti si indigna e da cittadino, etero e con famiglia tradizionale, chiede spiegazioni: “Impossibile che nessuno sapesse”. Una sola parola accomuna le genti “civili”: vergogna. E mentre la pagina Fb in questione è stata già segnalata per discriminazione sessuale, la città attende risposte, e scuse, da entrambi i commissari, Stefano Pozzoli e Valerio Massimo Romeo.

14 comments

  1. luca 3 marzo, 2015 at 11:24 Rispondi

    Chi si indigna e si straccia le vesti perché qualcuno esprime con rispetto e pacificamente la propria opinione non e degno di un paese democratico

    • Arturo Togliatti 3 marzo, 2015 at 12:44 Rispondi

      Esprimono con rispetto proprio nulla, infatti a leggere le reazioni, molto probabilmente hanno occupato il suolo pubblico senza autorizzazione alcuna, Ma contrapporre il simbolo della famiglia che chiamano naturale, come veniva chiamata in ben altri regimi, tutto è tranne che una manifestazione pacifica. In fine non ammettono confronto alcuno e bloccano sui loro siti, tutti quelli che la pensano diversamente. I siti dove mi hanno bloccato sono ormai 39. Scendono in piazza finanziati non si sa bene da chi per il diritto di discriminare. Un paese democratico non può assolutamente concederglielo, altrimenti dovremmo autorizzare anche i nazisti a manifestare!!!

      • Garrison 3 marzo, 2015 at 14:35 Rispondi

        A parte che scendere in piazza non c’è bisogno di essere finanziati, comunque il “regime” che riconosce la famiglia come una “società naturale” è la Repubblica Italiana, all’Art. 29 della Costituzione, ben giustamente definita “la più bella del mondo”.
        Ma a uno che si chiama “Togliatti” e che sostiene che un paese democratico non possa assolutamente concedere ai movimenti pro-family di manifestare.. ma che glielo spiego a fare.

        • Arturo Togliatti 3 marzo, 2015 at 23:58 Rispondi

          Proprio perchè mi chiamo Togliatti, so bene che per manifestare ed esporre occorrono autorizzazioni, che un bandierone di 600 mq non è proprio economico, si parla di svariate migliaia di euro e che la costituzione italiana non definisce proprio nulla, men che mai cosa sia naturale e cosa no. Si confonde con ben altri regimi. Potrà convincermi che esiste una famiglia naturale, quando vedrò i suoi cani sposarsi nella foresta, con un rito celebrato da un prete gatto o un sindaco procione. Adesso la stendo – i signori che qui espongono probabilmente senza permessi la loro bandierona, sono gli stessi che mesi fa raccoglievano firme per vietare che le bandiere gay , perfettamente autorizzate, venissero esposte a Roma. qui il link della petizione. http://www.citizengo.org/it/1057-no-alla-bandiera-arcobaleno-campidoglio Ripeto, vogliono la libertà di discriminare impunemente. Adesso ha capito come mai io mi chiamo Togliatti e lei come? Ah si Garrison!

          • Garrison 4 marzo, 2015 at 01:17

            Il matrimonio e la famiglia sono cose che esistono dagli albori della civiltà umana, non sono stati “inventati” né dagli stati né dalle religioni ma li precedono, anzi chiaramente li hanno ricevuti, recepiti, e ne hanno dato delle enunciazioni formali. Così come la nostra Costituzione “La Repubblica RICONOSCE i diritti della famiglia…”. Li riconosce perché esistevano da prima (e c’era anche Togliatti a redigere questo testo, condividendolo).

            Vorrà dire che per manifestare chiederanno l’autorizzazione al Partito, o al Soviet. E poi cosa mai sarà una spesa di qualche migliaia di euro per un’associazione internazionale che raccoglie milioni di persone? Suvvia, siamo seri.

            Esiste la libertà di opinione, e non c’è stata certo offesa nei confronti di alcuno.

          • Arturo Togliatti 4 marzo, 2015 at 10:42

            Garrison, Un’associazione internazionale che raccoglie milioni di persone hahahahahahahaha e chi te e l’ape Maya? A parte che qui sono 4 gatti, l’unico modo per farsi notare è provocare, spammare foto di bandiere giganti, finanziate non si capisce da chi, inventarsi teorie per gli stolti e parlare di famiglie immutevoli, mentre 70 stati occidentali nel giro di qualche anno hanno cambiato definizione di matrimonio . E visto che sono cattolici a parole, dovrebbero sapere che Giacobbe e Abramo si condividevano le mogli, che erano più di una…ALTRO CHE FAMIGLIA NATURALE MILLENARIA RICONOSCIUTA DALLA COSTITUZIONE. HAHAHA . Nei loro sogni! E mi fermo perchè potrei menzionare anche la gestazione per altri che tanto aborrono e invece è ben presente in un molto noto evento biblico , ma siccome sono elegante non lo faccio.

    • Vico Zanetti 7 marzo, 2015 at 14:46 Rispondi

      le regole si rispettano. Chi manifesta chiede le opportune autorizzazioni, in questo caso occupazione suol pubblico.
      Detto questo, ricordo le grida indignate di prelati e cattolici in genere quando a Genova doveva circolare in bus con scritto “La cattiva notizia è che dio non esiste. La buona è che non ne hai bisogno.” Mi aspetto che Luca dia degli indegni a loro,

  2. stefano 3 marzo, 2015 at 11:33 Rispondi

    Io non sono omofobo ho anche amici gay… ma indignarsi per questa cosa lo trovo ridicolo e inutile…. d’altronde quella è la famiglia naturale…. Poi ci sono altre forme come quelle allargate la mamma con il compagno e il padre con la compagna… ecc
    Però due uomini con i figli o due donne con i figli è fisiologicamente impossibile…. contro natura….
    possono esistere famiglie con due donne o due uomini ma senza figli….
    Ciao e cercate di pensare a cose più importanti che di uno striscione che si vede solo con un drone o un’elicottero…

    • Arturo Togliatti 4 marzo, 2015 at 00:02 Rispondi

      Ah ecco abbiamo trovato un altro che ha tanti amici gay solo nei sogni e si inventa la famiglia naturale !!! Mi invita quando il suo gatto celebra un matrimonio in chiesa? hahaha

      • claudio 31 marzo, 2015 at 21:11 Rispondi

        Caro Togliatti, la natura, come intesa da Aristotele ma non solo, è ben diversa dal suo idilliaco quadretto a base di gatti e procioni. Le consiglio di spendere un poco di tempo su testi di filosofia. Potrà apprezzare l’idea che la famiglia naturale è quella che è preordinata alla prosecuzione della specie umana in condizioni esenti dall’intervento della tecnica. La natura in questo senso non è intesa come un insieme inerte di cose, ma una totalità di processi finalizzati alla riproduzione di un certo ordine interno alle cose e agli esseri viventi. In ultima analisi la sua, Togliatti, si configura come una lotta del disordine contro l’ordine. E purtroppo lei non è solo. Tanta parte dell’umanità sta vogando con forza verso il suo stesso annientamento. Io preferisco stare più serenamente con gli altri: uomini e donne di buon senso che non hanno bisogno di buttare all’aria secoli di storia e sviluppo per capricci emergenti

  3. Bongiovi 3 marzo, 2015 at 13:42 Rispondi

    Ma fa davvero così paura questa bandiera, un uomo, una donna e due bambini per mano? Sono davvero tutti d’accordo i viareggini, o i pisani, o gli empolesi o tutti gli altri toscani che oggi si possa avere paura di queste quattro figure che si tengono per mano? Rifletteteci, i giornalisti, i politici, gli insegnanti, i ragazzi, gli adulti che oggi si indignano! Fra le vostre foto non conservate quella di quando eravate bambini per mano al vostro papà e ad alla vostra mamma? Tiratele fuori, guardatele, e ditemi se vi potete indignare per questo?
    La normalità spaventa tanto, intendendo per normalità quello che da migliaia di anni è sempre successo: un uomo ed una donna che si uniscono, vivono insieme e procreano! È successo a voi, a me, e succederà ancora per anni finchè il mondo continuerà. Perché allora negare a tutti i bambini del mondo di poter avere un papà ed una mamma che oltre ad amarli li cresca nel miglior modo possibile?

    • Arturo Togliatti 4 marzo, 2015 at 00:04 Rispondi

      Signor x inventato, ma davvero crede che il problema sia il simbolo e non l’uso del simbolo contro tutti gli altri? Su via, è più intelligente di così

  4. massimo 3 marzo, 2015 at 17:14 Rispondi

    Ma quanto vi ci vuole per capire che tutto era già stato programmato e deciso a tavolino solo e soltanto per far scrivere i media sull’accaduto e far continuare a far parlare di Viareggio e del suo Carnevale anche quando era finito ? Ora, ma secondo voi, può essere mai possibile che un istituzione come la fondazione del carnevale non sapesse che qualcuno stendeva un telo di quelle dimensioni e che un drone sarebbe volato per farci le foto e poi fargli fare il giro della nazione ??? Seee…bonaaa…!!!

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