“Chiuso per mancanza di rispetto”: cala il sipario sulla Casina dei Ricordi in memoria della strage

1

VIAREGGIO – “Chiuso per mancanza di rispetto”. Il cartello è stato apposto sulla Casina dei Ricordi da Giuliano Bandoni delle Tartarughe Lente.
“Non avrei mai pensato che in 9 anni avrei dovuto sopportare di tutto – commenta il motociclista, la cui associazione si è occupata di accudire quel luogo di memoria della strage di Viareggio del 29 giugno 2009: “La casina è stata attaccata più volte da balordi , sono state spaccate finestre e porte, e mai una amministrazione che si sia fatta avanti a pagarne le spese. Ho chiesto piu volte una bandiera con il simbolo della città perche cosi dovrebbe essere. C’è voluto un commissario, il dottor Valerio Massimo Romeo, per comprarla. Ho chiesto pure un divieto di sosta. Per non parlare delle persone per bene, quelle che hanno preso il parco di via Ponchielli e quello della casina nati alla memoria dove sono stati piantati 32 alberi per ricordare le vittime, per lo sgambatoio dei cani, oltre a quelli locali arrivano macchine che aprono le portiere e via liberi di fare quello che gli pare, pisciate e cacate alcune raccattate e gettate nel bidone della casina e li nessuno li leva e allora bisogna pure telefonare perche la vengano a raccattare. Mai un vigile,. qui regna lo spaccio e per finire, ma tante ne avrei da dire, si posteggia un camion a tappare tutta l’ area della casina e anche la visuale alle telecamere del comune. A questa persona gli è stato detto se poteva posteggiare piu avanti e la risposta è stata: posteggio dove mi torna comodo, ma la cosa che mi ha amareggiato è un abitante dei palazzi davanti,  forse uno di quelli che dava noia la casina nel parco degli Angeli”.

1 comment

Post a new comment