Ciacci lo stratega dei “Rifiuti zero” a fianco di Poletti: “Vi spiego cosa ho fatto a Messina”

0

VIAREGGIO – Rifiuti zero e Ambiente? Che il candidato a sindaco del Pd, Luca Poletti, sarà affiancato dallo stratega della questione Alessio Ciacci, ex assessore  a Capannori, proprio di Del Ghingaro, “padre” di quello che è stato il successo del comune della piana lucchese, era noto da giorni ( leggi anche:Sea, Poletti: “Mi avvarrò della collaborazione di Ciacci, la … ). La questione dei costi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti è infatti di primaria importanza per Poletti. Ma chi è Alessio Ciacci? E cosa ha fatto, dopo l’esperienza capannorese?

“Il 19 Marzo 2014 assumevo la guida di Messinambiente SpA, l’azienda pubblica che gestisce il servizio di igiene urbana per i Comuni di Messina e Taormina” – spiega -: “I servizi erano gestiti quasi esclusivamente in emergenza che sulle strade cittadine si ripeteva cadenza mensile, l’organizzazione aziendale era poco chiara, il degrado, la scarsa trasparenza, la mancanza assoluta di procedure e regolamenti erano la cornice di una delle ultime città italiane per raccolta differenziata. Perfino sfalci e potature venivano mandati a smaltimento in discarica, e la cosa è preoccupante perchè sul territorio c’erano impianti privati disponibili a farne compost, a minor prezzo e sottoutilizzati. Alla fine del 2014 abbiamo elaborato una corposa relazione sullo stato dell’azienda, i motivi della sua entrata in Liquidazione e le strategie avviate per il miglioramento dei servizi, e per portare a normalità anche la gestione aziendale. Ho avuto modo di presentare tale Relazione all’Amministrazione e alle Commissioni Ambiente e Bilancio, spero ci sarà modo (come ho richiesto più volte negli scorsi mesi) di poter condividere queste riflessioni anche con il Consiglio comunale”.

Ecco alcuni punti dell’azione amministrativa ed ambientalista svolta in questo anno a Messina e che, di rimando, saranno portati anche a Viareggio:

“BILANCIO ECONOMICO
Se per troppi anni chi ha amministrato la città e l’azienda ha posto poca attenzione al tema del corretto equilibrio economico-finanziario del servizio di igiene urbana (come in generale della cosa pubblica), la gestione dell’ultimo anno ha puntato con decisione a questo obiettivo attraverso

1) Riduzione dei costi complessiva dell’intervento svolto per circa 3 milioni di euro attraverso:
a) Riduzione della spesa (tagli contratti esterni, straordinari, festivi, etc) per circa 2,5 milioni;
b) Vantaggi economici (maggiore raccolta differenziata, migliore qualità del riciclo, etc) per circa 200 mila euro;
c) Finanziamenti intercettati (porta a porta Consorzi Comieco e Conai) per oltre 200 mila.

2) Contrattualizzazione del servizio con le amministrazioni comunali. Abbiamo ottenuto un’estensione dell’affidamento da mensile a 18 mesi su Taormina e l’avvio del processo di affidamento del Contratto di servizi con il Comune di Messina. Il servizio è ancora affidato tramite ordinanza, i costi sono sottostimati a causa della poco decorosa storia amministrativa dell’affidamento del servizio alla città.

Quest’anno, per la prima volta da ormai oltre sei anni, il bilancio sarà approvato nei tempi previsti dalla normativa, circa nel mese di Aprile, senza un ritardo di anni come in passato.
L’azienda ha riattivato il sistema di contabilità analitica industriale che purtroppo era stato da anni dismesso ed ha migliorato la contabilità ed il sistema di gestione dotandosi di tecnologie moderne per collegare l’analisi dei costi del servizio con l’operatività dei mezzi durante il loro lavoro.

Questo progetto è uno dei tanti frutti del MessinambienteLab, un laboratorio di partecipazione interna all’azienda per dare spazio alle idee e alle proposte dei dipendenti per migliorare l’azienda.

PROCEDURE AZIENDALI

Correttezza, efficienza, procedure chiare e trasparenti sono stati i principi ispiratori della
riorganizzazione aziendale, un rinnovato rapporto tra azienda, forze sindacali e lavoratori. Un rapporto orientato a condividere le difficoltà aziendali ma, al contempo orientato a costruire un’azienda attenta alla qualità dei propri servizi e alle condizioni di lavoro dei propri dipendenti.
L’approvazione di un Codice interno di disciplina è uno strumento basilare per fondare questo nuovo rapporto su regole certe e scritte, che hanno comportato purtroppo decine di contestazioni ma contribuito a fare chiarezza.
Adeguare tutti gli acquisti aziendali alle procedure di evidenza pubblica ha significato un altrettanto importante rivoluzione procedurale ed organizzativa che ha portato ad istituire il Regolamento per l’acquisizione in economia di lavori, beni e servizi ai sensi dell’art.125 del D.Lg.n.163/06 (Regolamento Acquisti) e il Regolamento per l’istituzione e la gestione dell’elenco dei fornitori e dei prestatori di servizi di cui all’art.125 del d.lgs 163/06 (Regolamento Albo Fornitori) e ad avviare le prime gare pubbliche in Messinambiente.

MEZZI ED IMPIANTI
La riorganizzazione della gestione dei servizi non ha riguardato ovviamente solo il personale, ma anche una diversa e più efficiente gestione dei mezzi e degli impianti. Si è ampliato il parco mezzi di sei camion per la raccolta e due autoarticolati per i trasporti, ampliato il parco cassonetti (molti di questi erano fatiscenti) contando sulla collaborazione di altre aziende pubbliche del settore (come quelle di Lucca e Macerata che ci hanno permesso acquisto a prezzi significativamente più bassi rispetto al mercato (circa 40% in meno). Si è riorganizzata la gestione degli impianti minimizzando gli impatti ambientali, valorizzando adeguatamente i materiali della raccolta differenziata (come ad esempio sulla carta dove abbiamo avuto incassi superiori per oltre 60 mila euro) , ponendo attenzione alle normative e alla corretta gestione impiantistica.
Normale buona amministrazione che però non è stata semplice conquistare per troppi anni di incuria e superficialità di gestione.

CICLO DEI RIFIUTI – PIANO RIFIUTI ZERO

La città da quasi un anno non vive più le emergenze che si ripetevano continuamente a cadenza quasi mensile, ma sta cercando di consolidare un aumento costante delle raccolte differenziate, siamo ancora ben lontani dagli obblighi normativi, ma in incoraggiante controtendenza rispetto al passato e al resto della situazione delle altre città siciliane.
L’azienda si sta dunque progressivamente allineando, anche nei propri servizi, alla volontà del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione tutta di orientare la gestione dell’igiene urbana verso l’obiettivo Rifiuti Zero, seppur nell’incapacità di investire finanziariamente in tempi brevi come richiederebbe la necessità del superamento del sistema di raccolta a cassonetto.
Ecco in sintesi i servizi orientati alla sostenibilità che in questi mesi sono stati migliorati, avviati o programmati per il prossimo futuro sulla città di Messina nonostante i tagli economici previsti da una società in liquidazione:
1) Porta a porta utenze non domestiche. Attività avviata già da alcuni anni per le utenze commerciali che aderendo all’iniziativa godono di una riduzione tariffaria prevista dal Regolamento comunale. Servizio in estensione soprattutto nel centro così come una più capillare informazione delle utenze.
2) Verde (sfalci e potature). Dall’ottobre 2014 tuti gli sfalci e potature sono avviati a compostaggio negli impianti di Acireale o Patti (fino a quella data venivano conferiti in discarica). Abbiamo avviato u canale di raccolta specifico del materiale verde selezionato sia sui cimiteri che dedicato ai lavori comunali di potatura.
3) Compostaggio domestico e collettivo. Il Regolamento tariffario comunale prevede sgravi fiscali per chi pratica il compostaggio domestico della frazione organica, entro l’anno l’agevolazione sarà estesa anche alle esperienze di compostaggio collettivo. Il Comune ha messo a disposizione 4 spazi in giardini pubblici dove 30-40 famiglie per ogni sito praticano il compostaggio collettivo manuale tramite compostiere fornite gratuitamente dall’amministrazione. Il 20 Marzo in collaborazione con ENEA e Comune di Messina è stato organizzato il primo Seminario tecnico-divulgativo sul compostaggio collettivo al fine di divulgare questa buona pratica ambietale.
4) Isole ecologiche. Sono sette sul territorio comunale, realizzate dal Comune e gestite da Messinambiente che si è attivata per migliorarne la funzionalità con maggiori dotazioni tecnologiche che permettano a breve l’immediato riconoscimento dell’utenza. Il Regolamento tariffario comunale prevede importanti riduzioni tariffarie per gli utilizzatori che conferiscono- regolarmente materiale differenziato alle Isole Ecologiche.
5) Piattaforma di selezione. Nelle prossime settimane Messinambiente avrà in gestione un nuovo impianto di Selezione appena realizzato e finanziato dalla Regione, che sarà essenziale per una migliore valorizzazione delle raccolte differenziate di Messina e un motore importante di crescita delle raccolte differenziate per molti comuni della Provincia. L’amministrazione comunale si è impegnata ad affidarlo in tempi brevi alla nostra azienda.
6) Uffici pubblici. Comieco ha messo a disposizione oltre 800 contenitori per l’avvio della raccolta differenziata della Carta negli uffici pubblici e nelle scuole di Messina. Messinambiente ha acquistato un numero simile di contenitori per le raccolta delle plastiche. Il piano, attivato nel mese di Marzo prevede la partenza dagli uffici delle varie sedi del Tribunale e in sessanta scuole cittadine.
7) Porta a porta. Il superamento del vecchio sistema di raccolta a cassonetto stradale prevede alcuni avanzamenti nei prossimi mesi. A) Dal 13 Aprile parte il primo step con circa 12 mila abitanti coinvolti, con incontri pubblici già calendarizzati ed una distribuzione capillare del materiale informativo e del calendario di raccolta organizzata da Messinambiente; B) La porzione del territorio servita si estenderà entro l’estate grazie ad un importante finanziamento di Comieco, già deliberato, per l’acquisto di nuovi mezzi, dei contenitori e della relativa campagna di comunicazione. Tale piano è in fase di ultimazione ma prevede quasi un raddoppio delle utenze servite con il primo step ed un ampliamento delle zone iniziali (estremità Nord e Sud del Comune); C) E’ poi prevista l’ulteriore estensione ad altri circa 60 mila abitanti grazie ad un finanziamento regionale di 4 milioni di euro su cui il Comune sta avviando le procedure di cofinanziamento e di gara per gli acquisti.
Si prevede dunque, entro circa un anno, di estendere il porta a porta a quasi metà della popolazione cittadina. La maggiore criticità è l’assenza di impiantistica per il compostaggio (che ha fatto ritardare anche l’avvio del porta a porta) ma stiamo lavorando da molti mesi per riuscire ad aprire un canale di riciclo in impianti a livello regionale.
8) Monitoraggio sulle filiere. Messinambiente ha avviato un monitoraggio sulle filiere del riciclo dei materiali al fine di migliorare la qualità e la valorizzazione anche economica degli stessi. A fine 2014 è stata effettuata una visita alla Cartiera dove Comieco indirizza carta e cartone di Messina, altre visite sono in programma per le altre filiere.
9) Oli esausti. Entro Marzo sarà aggiudicata la procedura di affidamento di Messinambiente per una importante partnership che preveda l’aumento della raccolta degli oli esausti da cucina e la loro adeguata valorizzazione.
10) Lidi Sostenibili. Nell’estate 2014 Messinambiente e Comune di Messina hanno avviato con successo un servizio di raccolta differenziata per i Lidi (strutture estive balneari e ricreative) all’interno di ques’iniziativa è stato promosso un concorso per il Lido più riciclone di Messina. Visto il buon esito, l’iniziativa sarà ripetuta nell’estate 2015.
11) Messina MinieraUrbana. In prossimità delle festività natalizie Messinambiente, Comune di Messina, Confcommercio e Confesercenti hanno co-promosso una iniziativa pubblica innovativa (la prima del suo genere a livello nazionale) in Piazza Cairoli che prevedeva l’elargizione di un buono sconto commerciale per ogni conferimento a Messinambiente (in quel giorno in quella piazza) di un RAEE. L’iniziativa sarà ripetuta anche quest’anno.
12) Mercati cittadini. Entro la primavera sarà avviata la raccolta differenziata anche nei mercati cittadini. In alcuni di questi abbiamo attivato una collaborazione con un innovativo progetto ministeriale, un processo innovativo che preveda la trasformazione in cibo animale degli scarti organici del mercato ortofrutticolo.
13) Mercatino del Riuso. E’ stato avviato un confronto tra Comune di Messina, Messinambiente e ZeroWaste Sicilia (ideatore dell’iniziativa) per attivare entro l’anno un mercatino in piazza per lo scambio ed il riuso, aperto a tutta la cittadinanza e con edizioni rivolte agli studenti delle scuole.
14) Acquisti Verdi. Il Comune di Messina e Messinambiente hanno avviato l’iter per la revisione delle procedure di acquisti dando priorità al GPP, i cosiddetti acquisti verdi, che predilige, per le forniture pubbliche, materiali ecologici a a basso impatto ambientale a minor produzione di scarti..
15) Sensibilizzazione dalle Scuole. Per la prima volta Messinambiente è stata promotrice di un percorso didattico per le scuole del territorio di diverso ordine e grado, si realizzano incontri con centinaia di studenti sui temi della riduzione degli scarti, della raccolta differenziata e del riciclo dei materiali.
L’Associazione dei Comuni Virtuosi ha organizzato nelle scorse settimane un importante evento regionale di formazione sui Rifiuti con la presenza di Alessio Ciacci (che ha coordinato l’evento), Raphael Rossi, Paolo Contò di Contarina ed altri. Si è trattato del primo evento simile in Sicilia, quanto mai necessario e che ha visto una straordinaria presenza di numerosi amministratori locali sensibili ed attenti a queste tematiche.

L’obiettivo Rifiuti Zero in Sicilia è ben lontano rispetto ad altre regioni italiane, questa è un’altra motivazione per un territorio che vuole uscire dall’emergenza e ricostruire un’immagine, anche turistica, attenta alla sostenibilità e all’ambiente.
INNOVAZIONE
L’innovazione ha caratterizzato un impegno trasversale di Messinambiente, nella città e all’interno dell’azienda, convinti che solo attraverso uno sforzo straordinario, anche di immaginazione e creatività, si potessero scrivere buone pagine della nostra storia aziendale, non più legate a una negatività diffusa dovuta alle continue emergenze rifiuti, ma al contrario, una nuova azienda che guardasse al bene comune, al controllo e alla motivazione.
Momenti di partecipazione sono stati essenziali per raccogliere idee, critiche, scoraggiamenti e voglia di cambiare per fare dell’ascolto dei cittadini e dei lavoratori è e sarà un metro importante nella riorganizzazione aziendale e nella strutturazione di nuovi servizi.
Le prospettive strategiche più importanti, la possibile uscita dallo status “in liquidazione” dell’azienda o la creazione di una nuova azienda a cui affidare il servizio, sono le variabili più importanti e che necessariamente dovranno essere decise dal Comune e dall’Azienda nei prossimi mesi. Mi corre l’obbligo morale come uomo ancor prima che amministratore di evidenziare come la maggior parte delle persone coinvolte in questi difficili processi di ristrutturazione, siano orgogliosi del loro lavoro e dei loro risultati. Persone che se pur vedendo aumentato il loro impegno lavorativo sono orgogliosi di una ritrovata dignità lavorativa ed aziendale.

TAORMINA

Nel Comune di Taormina parte ad inizio Aprile il primo passo dell’importante progetto Turismo Rifiuti Zero che prevede l’attivazione della raccolta differenziata su 8 grandi alberghi della città turistica per eccellenza della Sicilia. Si tratta di Hotel Monte Tauro, Ariston (+ Santa Caterina) , San Domenico, Diodoro, Theashbee, Excelsior, Timeo (+ Villa Flora), Villa Schuler, per un totale di 1.335 posti letto corrispondente a quasi il 25% dei posti letto di Taormina.
Seguirà una seconda tappa nel mese di Maggio che vedrà l’organizzazione del Porta a porta sulla parte storica del centro città con un significativo aumento della raccolta differenziata.
Collegare il miglioramento della qualità dei servizi, una separazione selezionata di tutti gli scarti, con il miglioramento dell’offerta turistica, della sostenibilità ambientale e del decoro cittadino sono elementi importanti che concorrono a dare un ruolo nuovo a Messinambiente come attore protagonista di sviluppo e non mero strumento operativo per la raccolta dei rifiuti cittadini.
Da Taormina parte una rete che su questo tema vuole coinvolgere altre eccellenze turistiche nazionali e nelle prossime settimane saranno annunciati specifici eventi di promozione”.

No comments

*