Ciao Aurora, in migliaia al funerale della 16enne morta nel tragico incidente

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VIAREGGIO – Letizia Tassinari – Ciao Aurora. A salutare, per l’ultima volta, la 16enne morta a Torre del Lago due giorni fa nel tragico incidente ( Tragedia a Torre del Lago, 16enne travolta da un’auto muore in ospedale) c’erano tutti. Migliaia di giovani, sia dentro che fuori della Chiesa di Sant’Antonio, amici, parenti e anche chi non la conosceva. La triste vicenda, di cui tutta la stampa ha scritto, ha infatti commosso tutta Viareggio.

Volti rigati dalle lacrime, occhi rossi, nascosti sotto agli occhiali da sole. Impossibile non piangere, e difficile accettare che una ragazzina che si affacciava ora alla vita sia stata spezzata cosi, in un momento, una mattina di mezza estate.

“Mi manchi troppo – scrive una amica sulla pagina Facebook di Aurora -, ci sono troppi ricordi che mi passano continui nella mente non riesco a fermarli. Eri troppo giovane per lasciarci avevi una vita davanti, un’ adolescenza, fatta di bei momenti ma anche da altri meno belli, dovevi ancora finire la tua estate e passarne altrettante. Insieme dovevamo fare ancora tantissime cose. Non mi dimenticherò mai di te perché ogni cosa che vedo, che sento è stata condivisa anche con te a partire da quella canzone “changes”… Questo non è un addio ma un arrivederci perché ne sono sicura un giorno ci rivedremo”.

10252115_834109829957339_5926925543300603012_nFiglia unica, bionda, bella, e soprattutto brava, e buona. Cosi la descrive chi le era vicino. Studentessa modello, e ottima ginnasta.

Oggi, invece, Aurora è partita per il suo ultimo viaggio, in quella bara di legno chiaro, avvolta da fiori bianchi. Riposa in pace, piccolo angelo.

Nessuna svolta sull’incidente che è costato la vita alla ragazza, la Polizia Municipale sta ancora cercando prove che a provocare la caduta dalla Vespa di Aurora sia stata la Y10 condotta da un turista fiorentino 86enne, trovato poco dopo l’impatto a fare la spesa con la moglie alla Coop di Torre del Lago.

( Foto gentilmente concessaci dai colleghi della redazione de La Nazione di Viareggio )

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