Ciclone: rischio dispersione amianto

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VERSILIA – In provincia di Lucca il vento si è attualmente attenuato, anche se permangono raffiche localmente importanti (max 29 m/s Foce a Giovo). Tutti i comuni del territorio hanno problemi di interruzione alla viabilità, interruzione dei servizi di utenza elettrica e utenza telefonica fissa e mobile (questi ultimi causati dalla disalimentazione elettrica delle infrastrutture).

I comuni più colpiti sono Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Seravezza, Bagni di Lucca, Capannori.

Ci sono difficoltà diffuse da parte di Enel, Telecom e Vodafone di raggiungere i punti di intervento a causa delle interruzini di viabilità. Nel pomeriggio si è svolto un incontro tecnico presso la SOPI tra Prefettura, Provincia, Enel, Telecom, Vodafone e VVF per coordinare la priorità di intervento ed avere una definizione di massima dei tempi di ripristino.

Nella mattinata circa 60.000 utenze elettriche erano interrotte sul territorio provinciale, nel pomeriggio erano circa 30.000. In previsione dell’approssimarsi della notte e del fatto che l’assenza di elettricità comporta la non fruibilità degli impianti di riscaldamento i Centri operativi intercomunali di Mediavalle del Serchio e Garfagnana hanno organizzato dei punti di pernotto assistiti presso palestre riscaldate.
“La Presidenza del Consiglio intervenga subito con un provvedimento d’urgenza per la messa in sicurezza e la bonifica delle aree contaminate dall’amianto delle coperture divelte dal forte vento che ha interessato gran parte della Toscana”. A chiederlo è la senatrice di Sinistra Ecologia e Libertà, Alessia Petraglia, con una interrogazione urgente rivolta al Governo sottoscritta da tutti i senatori di SEL.
“Apprendiamo che il vento avrebbe divelto numerose coperture in eternit nei comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Scarperia-San Piero a Sieve, Montale, dove ad essere interessato è stato il tetto di una scuola – spiega Petraglia – Oltre agli ingenti danni, si profila, ancora una volta, una possibile emergenza ambientale con ricadute sulla salute dei cittadini. Per queste ragioni, chiediamo al Governo di intervenire immediatamente, d’intesa con gli Enti locali, per monitorare e verificare che le misure messe in atto siano adeguate a garantire la sicurezza della popolazione”.”Al Presidente del Consiglio, in particolare, chiediamo di avviare immediatamente e su tutto il territorio nazionale il piano di bonifica dall’amianto di scuole, ospedali, edifici pubblici e di definire, con le Regioni, un programma di censimento, bonifica e smaltimento dei materiali contaminati. Fenomeni come quelli di queste ore – conclude Petraglia – mostrano in maniera chiara quanto sia urgente e necessario investire risorse per liberare una volta per tutte il nostro territorio dall’amianto”

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