Cima, FI: “Viareggio il 29 giugno è stata colpita al cuore”

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“In occasione del Consiglio Comunale aperto dedicato alla memoria della tragedia del 29 giugno, non nascondo la profonda commozione che mi ha preso durante gli interventi dei familiari di quelle vittime innocenti”.

La riflessione è di Antonio Cima, capogruppo consiliare dell’opposizione nelle file di Forza Italia.

“In particolare – aggiunge Cima – l’intervento di Marco Piagentini è stato,nella sua crudezza, particolarmente toccante. Quando poi ha citato la delibera della giunta comunale che autorizzava la manifestazione del gelato in piazza Mazzini proprio il 29 giugno prossimo, giorno della drammatica ricorrenza, ed ha citato uno per uno gli amministratori che l’hanno approvata mi è venuta in mente l’ipocrisia di certe persone che sembra veramente che non sappiano che in quel giorno Viareggio è stata colpita al cuore e che questa ferita non potrà mai essere rimarginata e dimenticata. Le successive dichiarazioni dell’assessore Strambi sono state poi di una mancanza di rispetto e di una carica offensiva per i poveri morti ed i loro familiari che non possono essere giustificate in alcun modo. Un Sindaco come si deve non può a questo punto che fare due cose e cioè trovare immediatamente un’altra data per la manifestazione che sia più rispettosa per la città e per ciò che è avvenuto 5 anni or sono e ritirare la fiducia ad un assessore così improvvido e privo di senso di umanità, Mi auguro che Leonardo Betti abbia uno scatto di orgoglio personale ed amministrativo e prenda queste dovute misure. Me lo aspetto sinceramente ed in quel caso sarò con Lui”.

“Leggo che il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, Antonio Cima, urla allo scandalo per la concomitanza del corteo che ricorda la notte del 29 giugno 2009 con l’ultima giornata dell’evento sul gelato organizzata in passeggiata – risponde Luigi Troiso, consigliere di Viv Viareggio Viva -:  “Credo in tutta sincerità che Cima prima di parlare della strage debba ogni volta sciacquarsi la bocca. Era o non era la sua amministrazione quella che spese i finanziamenti nazionali dell’emergenza del 29 giugno per rifare il look alla città, con le nuove strisce pedonali, e per comprarci moto e auto della Polizia Municipale? Era o non era la Sua amministrazione quella che ha impiegato per altro i finanziamenti del sottopasso che doveva sostituire la passerella distrutta nell’incidente? Era o non era la Sua amministrazione quella che prese il risarcimento dalla assicurazione per tentare disperatamente di rimettere a posto il bilancio comunale 2011, quello stesso su cui probabilmente si soffermerà a breve la relazione del Ministero delle Finanze? Era o non era la Sua amministrazione quella che con questo accordo con le assicurazioni ha fatto un patto che ci permette sì di essere parte civile nel processo, ma con un quantum già deciso? Il festival organizzato sul gelato è un evento di qualità e senza musica. Oggi gli organizzatori hanno già annunciato, su sollecitazione dell’Amministrazione Comunale, che domenica chiuderanno alle 20 in segno di rispetto per il momento di cordoglio. Sinceramente trovo questa polemica pretestuosa: speculare su delle vite umane, su tante sofferenze che questa città ha patito dal 29 giugno 2009 in poi, lo trovo davvero vergognoso”.
“Il collega consigliere Troiso mi invita a sciacquarmi la bocca prima di parlare ma ho l’impressione che sarebbe opportuno che lo facesse Lui  – controbatte Cima – e magari con il dentrifricio molto buono che uso e che gli posso consigliare… Forse Troiso non ricorda bene gli avvenimenti tragici del 2009 perchè non li ha vissuti direttamente. Posso comunque assicurargli che le spese della segnaletica stradale e dell’acquisto dei nuovi mezzi dei VV.UU. furono fatti con determina dirigenziale dell’allora comandante dei Vigili dott. Strippoli che oggi ricopre l’incarico di Vice Segretario Generale nominato dall’attuale amministrazione Betti. Il Sindaco Lunardini non a caso revocò immediatamente l’ordinanza attinente tanto è vero che attualmente, a quanto risulta, il solo dott. Strippoli ha in corso un procedimento giudiziario a suo carico senza coinvolgimento della amministrazione Lunardini. Rispondere quindi alle tristi vicende odierne con fatti del passato e pure in maniera imprecisa non conviene. Sarebbe stato meglio formulare pubbliche scuse, ammettendo l’errore e molto si sarebbe stemperato”.

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