Cinque per Mille ragioni per sostenere l’ARNo

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VIAREGGIO– (di Valentina Ferrante) – Un appuntamento allegro e divertente quello organizzato dall’Associazione ARNo questa mattina al Principino di Viareggio, tra sole e musica. Un momento leggero per affrontare un argomento colto e profondo che riguarda i progressi della scienza in materia di cervello umano. Un’occasione piacevole per chiedere un facile sostegno. L’associazione toscana per la ricerca neurologica opera, infatti, dal 1986 con l’obiettivo di sostenere la ricerca sulle malattie del cervello mediante tre filoni operativi: quello mediatico, quello divulgativo e quello della raccolta fondi per la ricerca scientifica. Da circa trent’anni, quindi, l’ARNo lavora nel campo della ricerca neurologica e si prodiga per favorire la conoscenza e la prevenzione di queste malattie. “I notevoli progressi raggiunti nel campo delle neuroscienze portano a farci ben sperare sul futuro perché la strada farmacologia è ormai in una fase avanzata del percorso che porterà a debellare le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson” ha commentato questa mattina il Professor Ubaldo Bonuccelli, Ordinario di Neurologia e direttore della Clinica Neurologica dell’Università di Pisa.
Le cose da fare, però, sono tante perchè i medici e le strutture esistenti da sole non bastano.
Per iniziare l’Associazione ARNo ha dato vita al periodico “Amici del Cervello News” allo scopo di offrire tutte le novità e rendere ancora più capillare l’informazione, il dibattito e le curiosità intorno al nostro cervello. Ma l’opera di divulgazione e prevenzione dell’Associazione continua con l’organizzazione di dibattiti sotto forma di talk show.
Nel 2006, inoltre, è stato istituito il Premio Internazionale ARNo insignito a personaggi di calibro mondiale tra scienziati e artisti, per sottolineare l’importanza della ricerca neurologica e della solidarietà. Tra i premiati, Andrea Bocelli, Oleh Hornykiewicz, Giorgio Panariello, Gian Luigi Gessa, Marcello Lippi, Eldad Mulamed, Lamberto Maffei. La prossima edizione è attesa per ottobre prossimo.
Aiutare un’associazione come l’ARNo, significa aiutare i malati di Parkinson, Alzheimer, Sclerosi Multipla, Ictus, Epilessia e Cefalee.
“La raccolta fondi dell’ARNo è finalizzata all’istituzione di borse di studio, destinate a giovani impegnati nella ricerca. Ha dato e continua a dare lavoro a tanti ricercatori che, a loro volta, con i loro risultati, contribuiscono al progresso in campo neurologico. Tutti i nostri sforzi, che fino ad oggi ci hanno dato ragione, ci spingono a fare sempre di più. Per questo chiediamo di donare alla nostra associazione il cinque per mille. Basta comunicare al proprio commercialista il numero di Codice Fiscale dell’ATORN 93005860502 e firmare nell’apposito riquadro del Modello Unico o del 730”, ha concluso Gianfranco Antognoli Presidente dell’associazione ARNo.

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