Coltello alla mano, rapina un quindicenne e fugge: inseguito dalla Polizia e arrestato

VIAREGGIO  – Coltello alla mano, rapina un quindicenne e fugge: inseguito dalla Polizia e arrestato

Movimentato episodio ieri sera al campo d’Aviazione, nei pressi del Parco Costruttori di Pace, che ha visto impegnate le volanti del Commissariato di Viareggio che sono intervenute a sirene spiegate.

Poco prima della mezzanotte un trentenne pluripregiudicato, alto e robusto, ha avvicinato un gruppetto di tranquilli adolescenti seduti su una panchina a chiacchierare, con alcuni dei genitori nelle vicinanze; dopo aver perentoriamente chiesto ad uno di loro di dargli il telefonino, di fronte al rifiuto, estraeva dalla tasca un coltello e, dietro la minaccia di utilizzare l’arma contro di lui, lo ha preso con la forza, dandosi quindi alla fuga.

Il genitore del giovane quindicenne ha inseguito il rapinatore, nonostante questi lo minacciasse più volte col coltello per farlo desistere, mentre altri genitori avvertivano il Commissariato di quanto accaduto.

La sala operativa del Commissariato inviava immediatamente sul posto due Volanti del dispositivo di controllo del territorio, rinforzato per la stagione estiva: il loro tempestivo arrivo sul posto e le indicazioni dei genitori permettevano loro di intercettare il rapinatore, che cercava inutilmente rifugio all’interno in un chiosco della pineta di levante.

Una volta bloccato il rapinatore, gli operatori del Commissariato procedevano al minuzioso controllo del locale,  riuscendo a trovare il coltello utilizzato dall’uomo, nascosto dentro il raccoglitore dei rifiuti per il vetro. Probabilmente il rapinatore credeva che gli agenti non avrebbero frugato in mezzo ai cocci taglienti.

Nonostante le ricerche allargate lungo il percorso della fuga, nessuna traccia è stata trovata del cellulare, gettato via dallo stesso  del rapinatore che però teneva con sé fino alla fine l’arma.

Una volta proceduto all’arresto, i poliziotti riuscivano con fatica ad accompagnare all’autovettura di servizio l’arrestato, sottraendolo  alle rimostranze della gente che si era radunata intorno e che chiedeva a gran voce di consegnarlo a loro.

Negli uffici del Commissariato il rapinatore è stato identificato per Alessandro Rosso, 32 anni, nato a Brescia ed ivi residente, pluripregiudicato per numerosi furti, rapine, lesioni personali aggravate, estorsione, resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, oltre che per spaccio di sostanze stupefacenti e guida senza patente e sotto l’influsso di alcool.

Una volta formalizzato l’arresto per rapina aggravata, il Rosso è stato associato al carcere di Lucca a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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