Coltivava piante di marijuana nel giardino a Pietrasanta, arrestato dalla GdF di Viareggio

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PIETRASANTA – Aumenta nel periodo estivo l’attività di contrasto al traffico di droga e alla contraffazione svolta dalle Fiamme Gialle di Viareggio che, dopo accurati approfondimenti investigativi, lo scorso 2 agosto hanno arrestato in flagranza del reato di coltivazione e detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti un italiano di 53 anni, residente a Pietrasanta, gravato da specifici precedenti penali, che aveva nascosto nel giardino della propria abitazione, dietro erbacce e arbusti, 30 piante di cannabis alte due metri e di peso pari a circa un quintale. All’interno dell’abitazione l’uomo aveva occultato anche 1,1 chilogrammi di marijuana pronti per il confezionamento e alcuni bilancini di precisione che utilizzava per la preparazione delle dosi. Nella tarda mattinata di ieri si è svolta l’udienza per direttissima, all’esito della quale il Tribunale di Lucca ha convalidato l’arresto per M.P.. Il risultato ottenuto è frutto di un’intesa attività di investigazione, ancor più necessaria nel periodo estivo, laddove si registra un notevole incremento dei turisti nel territorio della Versilia, che è partita dal controllo su strada effettuato nei confronti dell’uomo che deteneva a bordo della propria autovettura un sia pur modesto quantitativo di marijuana. L’atteggiamento però assunto dal soggetto fermato non ha convinto i finanzieri del Gruppo di Viareggio che hanno deciso di estendere le attività anche presso la sua abitazione, sulle colline di Pietrasanta, scoprendo una vera e propria coltivazione domestica di marijuana, con tanto di sistema di irrigazione a goccia e di fertilizzanti, per garantire la massima produzione di sostanze stupefacenti.

L’attività delle Fiamme Gialle non si è limitata ai soli controlli antidroga, ma è stata estesa anche alla lotta alla contraffazione, con il sequestro di circa 500 prodotti contraffatti, tra borse e prodotti vari in pelletteria di alto pregio, delle migliori griffe, per un valore stimato di circa 25.000 euro e di un’autovettura utilizzata da un cittadino extracomunitario come un vero e proprio deposito dei prodotti rivenduti sul litorale della Versilia. Mentre l’azione svolta a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti tende a salvaguardare i cittadini, ma soprattutto i più giovani, dai dannosi effetti della droga, quella svolta invece a contrasto della contraffazione mira a ripristinare il rispetto delle regole, condizione fondamentale per assicurare opportunità di lavoro alle imprese che operano nella legalità.

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