Colto in flagrante, il ladro girovago finisce in manette

0

LIDO DI CAMAIORE  – È durata qualche minuto la fuga di Giovanni Calassi tarantino di 54 anni con precedenti per reati contro il patrimonio ed indesiderato da numerose Questure italiane per l’adozione del Foglio di Via Obbligatorio. Quella di Calassi è una “professione”.  È indagato per i reati di furto e ricettazione presso le procure della Repubblica in svariate città dello stivale tra le quali Milano, Rimini, Pescara, Taranto, Arezzo, Imola, Orvieto, Massa Carrara, Bologna e da oggi Camaiore. L’uomo, infatti, alle prime luci dell’alba, dopo aver forzato le porte di un noto bar a Lido, ha asportato il cassetto della cassa con all’interno pochi euro in monete. La segnalazione di allarme è giunta in tempo alla Sala Operativa del Commissariato di Viareggio che ha prontamente inviato una volante sul posto. Nel frattempo, con il chiaro intento di mettere a segno un altro colpo, dopo aver scassinato una porta sul retro, il ladro è entrato all’interno della cucina di un vicino albergo.  I suoi movimenti hanno attirato l’attenzione del portiere di notte che lo ha messo in fuga facendolo sbucare sulla pubblica via dove i poliziotti, con prontezza operativa, hanno potuto bloccarlo ed arrestarlo. Dagli accertamenti effettuati è emerso, a carico del malvivente, anche il divieto del Questore di Lucca di far ritorno nel comune di Camaiore, pertanto, oltre ad essere tratto in arresto per il reato di furto aggravato in flagranza è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio. Il titolare del bar derubato ha riconosciuto il cassetto del registratore di cassa recuperato dai poliziotti ed è rientrato in possesso del denaro. Calassi è stato processato per direttissima questa mattina presso il Tribunale di Lucca.

No comments

*