Confesercenti pronta a presentare progetti di riqualificazione grazie al decreto “Sblocca Itala” del governo Renzi.

VIAREGGIO –  “Se contribuisci a migliorare la città, il Comune ti premia abbassandoti le tasse. Una filosofia che come associazione sposiamo in pieno. E siamo pronti a gestire direttamente con i nostri imprenditori eventuali aree per migliorarne manutenzione e arredo urbano”. Questo il commento del presidente di Confesercenti Versilia Esmeralda Giampaoli sulla grande innovazione prevista dal decreto legge 133/2014, il cosiddetto “Sblocca Italia”, in vigore dallo scorso 13 settembre. Il decreto che, nelle intenzioni del Governo, contiene le misure più urgenti e necessarie per rilanciare il Paese: dall’apertura di nuovi cantieri alla realizzazione di opere pubbliche, dalla digitalizzazione del Paese alla ripresa delle attività produttive.

Ma la parte più innovativa, per i settori del commercio e del turismo è disciplinata dall’articolo 24 intitolato “Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio”. Spiega il responsabile Confesercenti Versilia Simone Romoli: “I Comuni potranno definire criteri  e  condizioni  per  la realizzazione di  interventi  su  progetti  presentati  da  cittadini singoli e associati, purché individuati in relazione  al  territorio da riqualificare.

Interventi che possono  riguardare  la  pulizia,  la  manutenzione, l’abbellimento di aree  verdi,  piazze  o  strade  e più in  generale  la valorizzazione  di  una  zona  del  territorio urbano. In relazione a questi interventi – afferma ancora Romoli –  i Comuni possono deliberare riduzioni od esenzioni di  tributi. Un esempio? I commercianti che affacciano su una piazza che mantengono a loro spese le aiuole o che tengono puliti i muri tinteggiandoli, ed in cambio ricevono una riduzione sui tributi locali”. Conclude ancora Romoli “Sappiamo che il decreto legge è un provvedimento di urgenza, proprio perché è ormai sotto gli occhi di tutti la difficoltà di erogare alcuni servizi pubblici, come il mantenimento del decoro e dell’arredo urbano, che sono però essenziali per la riqualificazione delle aree commerciali, e sulle quali sempre più spesso siamo dovuti intervenire anche nel recente passato. Non solo, ma si invita tutti all’adozione di un modello di cittadinanza attiva”. In tempi di vacche magrissime per le casse comunali, Viareggio docet, le amministrazioni potrebbero così riqualificare l’ambiente urbano, “finanziando” l’operazione con riduzioni dei tributi locali che contribuirebbero al rilancio dell’economia versiliese, le cui imprese sono state piagate da una stagione disastrosa.

Aggiunge la presidente Giampaoli: “È sufficiente una delibera di giunta per avviare il procedimento e spetta ancora al Comune decidere quali sono gli interventi ammessi, in quale misura concedere lo sconto (il testo parla di esonero) e quali imposte scontare. Noi siamo pronti a mettersi ad un tavolo per stilare le priorità. I commercianti non si sono mai tirati indietro quando c’è stato bisogno di promuovere le attività ed il territorio. In questo caso contribuirebbero anche a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ci auguriamo che i Comuni versiliesi – conclude Giampaoli – sappiano cogliere questa occasione. Noi saremo pronti a fare la nostra parte anche presentando progetti come associazione”.

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