Contro il crimine, Santini: “Lotta senza quartiere”

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VIAREGGIO – “Lotta senza quartiere, incondizionata ed indefessa alla criminalità. Tolleranza zero pur di garantire la sicurezza di tutti i cittadini e la difesa della proprietà privata. Lotta senza frontiere ad ogni forma di illegalità. La Sicurezza e la Protezione delle persone deve tornare palpabile”. E’ di Alessandro Santini la riflessione “La situazione sempre più insostenibile, con i quotidiani e continui furti nelle case, sta comprensibilmente spaventando tutti, la gente di sente sola – aggiunge l’ex consigliere comunale -, la percezione della Sicurezza e’ assente ed inadeguato e’ lo sforzo effettuato finora per garantirla, altrettanto inesistente per i cittadini e’ la percezione che la situazione sia sotto controllo. Manca la reale percezione che qualcuno si occupi con competenza della gestione della sicurezza con pugno di ferro. Qui la politica ha fallito! Il Sindaco, massima autorità ha abdicato ai suoi doveri per garantire la sicurezza dei suoi cittadini. La città ed i suoi abitanti non sono più disposti ad accettare una situazione degenerata fino a questo punto. La gente non vuole promesse ma risposte concrete, vuole vedere le forze dell’ordine in strada, vuole vedere Carabinieri e Polizia intervenire là dove serve e quando serve. Il sogno di tutti resta la certezza della pena. Ma non può restare solo un sogno. Noi viviamo di realtà e di problemi concreti. Se le case oggi tentano di trasformarsi in fortini, una spiegazione ci sarà; le case trasformate in bunker non possono essere la normalità. Normalità non può essere e non potrà mai diventare il vedere i delinquenti liberi, ma soprattutto libero di entrare in casa nostra. La normalità e’ vedere arrestare i ladri, normalità e’vedere le famiglie tranquille e sicure in casa propria. Delinquenza non deve essere sinonimo di normalità. Va comprese la rabbia dei cittadini verso profughi ed immigrati illegali, che mettono a repentaglio la proprietà privata e ti fanno sentire ospite non gradito in casa tua. Non può essere chiamato razzismo e non può essere tacciato di razzista un popolo che difende la propria casa e la propria identità. L’immigrazione incontrollata va fermata perché fa paura. Diritti agli immigrati? Sì, ma anche tanti doveri: rispetto delle leggi e delle regole, rispetto delle nostre tradizioni e delle nostre usanze. Tolleranza zero invece verso gli immigrati irregolari. I cittadini non devono essere razzisti ma nemmeno scemi! Gli immigrati, se gli sta bene, si adeguano al posto che trovano, non deve essere la Città che si adegua a loro. Un popolo che difende la propria identità non è razzista: ama la sua terra e la sua gente ed è disposto a difenderla e a proteggerla. Basta con un’inutile assistenzialismo che si illude e ci illude di aiutare chi invece non vuole essere aiutato e vive della povertà di facciata e sfrutta questa nostra generosità per delinquere. Un NO forte verso il dilagare di accattonaggio e zingari incontrollati per le strade ed ai semafori. NO ai campi Rom e no all’assistenzialismo che non porta a niente. Diminuzione controllata della presenza di zingari. Viareggio negli ultimi quindici anni ha già dato e ha già dato troppo. Ora che se ne occupino anche altri. I rom non vanno sfruttati politicamente per il voto o con false promesse, non vanno istigati ma vanno aiutati e Viareggio l’ha fatto fin troppo. Viareggio dice basta!
Ora il nostro sostegno ed il nostro aiuto si deve concentrare verso i nostri anziani. Va rivista la spesa del Sociale, NO ad un’assistenzialismo senza freni verso chiunque chieda e che di conseguenza tiene sempre fuori chi realmente ha bisogno ma che con dignità non froda il prossimo e non si inventa nulla. Serve la certezza di sapere a chi vanno i soldi dei viareggini. Vogliamo aiutare chi ha bisogno e non chi non lo merita. Serve un controllo serrato da parte della Guardia di Finanza che smascheri e scovi i truffatori: sanguisughe della società. La Sicurezza parte anche da tutto questo: con la lotta all’abusivismo, all’accattonaggio, alla vendita di qualsiasi prodotto in modo illegale senza il rispetto di leggi e regolamenti, il tutto a discapito degli onesti commercianti.
Piazza Dante la vogliamo illuminata a giorno anche la notte, con la presenza di Vigilantes pagati con gli incassi dei parcheggi MOVER della piazza stessa. Viareggio deve rimpossessarsi di tutto ciò che suo e ripulire strade e piazze dalla delinquenza oggi vera padrona della Città”.

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