Contro la “cattiva scuola” di Renzi, catena umana in Passeggiata

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VIAREGGIO – Mercoledì 27 maggio, dalle ore 17, presso il Molo di Viareggio (all’inizio della passeggiata, davanti al Manhattan), gli insegnanti del Coordinamento Scuole della Versilia organizzano un flash mob per dire ‘No’ alla riforma della scuola del Governo Renzi, rinominata “Cattiva Scuola”.
I docenti indosseranno delle pettorine catarifrangenti, i semplici giubbottini ad alta visibilità di cui sono dotate tutte le automobili. Perché? «Sembra che il Governo e il Ministero dell’Istruzione non ci considerino, nonostante lo sciopero e le manifestazioni di massa del 5 maggio, fanno sapere i rappresentanti del Coordinamento. Vogliamo renderci più visibili, far conoscere gli effetti devastanti sulla Scuola Pubblica della “Cattiva Scuola” che Renzi e il PD vogliono imporre al parlamento; e la situazione di migliaia di insegnanti che dall’anno prossimo resteranno senza lavoro a causa delle scelte autoritarie del Governo Renzi, ispirate da considerazioni economiche, non didattiche o pedagogiche». In passeggiata si formerà una Catena Umana a simboleggiare un lungo abbraccio, alla scuola pubblica. La vera ‘buona scuola’: democratica, partecipata, condivisa, libera, solidale e inclusiva.
Ma le iniziative del Coordinamento Scuole della Versilia non si esauriscono con il flash mob. Per il giorno seguente, giovedì 28 maggio, è infatti prevista un’Assemblea Pubblica rivolta a genitori, cittadini e a tutti coloro che abbiano a cuore l’educazione delle nuove generazioni e la scuola pubblica. L’appuntamento è a Viareggio, presso la sala assembleare della Circoscrizione ‘Marco Polo’ di via Repaci, alle ore 21. Sarà un’occasione per approfondire i contenuti di questa riforma che avrà pesanti effetti anche a livello della didattica, e per conoscere le ragioni della protesta di tutto il mondo della scuola e quali sono le controproposte alternative a questa “cattiva scuola” per migliorare la situazione del mondo dell’istruzione. Nel corso dell’assemblea si parlerà anche degli effetti del disegno di legge sul sostegno alla disabilità e sulle scuole dell’infanzia.

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