Controllo di vicinato, stasera in Assise a Massarosa la proposta di Coluccini

MASSAROSA – Andrà in consiglio comunale stasera 21 marzo alle 21 la proposta di delibera per l’introduzione del controllo del vicinato a Massarosa sul modello adottato per primo in Toscana dal Comune di Montecarlo e presentata dal Consigliere Alberto Coluccini.
“Premesso che i cittadini di Massarosa – dice il consigliere – hanno diritto a maggiori forze dell’ordine presenti o comunque operanti sul territorio e la videosorveglianza va incrementata, nell’immediato vanno sviluppate e razionalizzate le possibilità reali e sfruttati al meglio gli occhi e le conoscenze dei cittadini”.”L’esasperazione per i furti in tutto il Comune di Massarosa – prosegue Coluccini – di questi ultimi tempi ha creato l’attivarsi spontaneo dei cittadini in varie forme, gruppi di segnalazione tramite WhatsApp, passeggiate di gruppo ed altro, tutte nella massima correttezza e nell’intento di collaborare con l’amministrazione comunale e forze dell’ordine preposte. Questo ha provocato anche un forte incremento delle segnalazioni alle forze dell’ordine, molte duplicate o mancanti di informazioni essenziali. Quindi quello che l’amministrazione comunale può fare in tempi rapidi è organizzare meglio e coordinare queste forme di impegno spontaneo cercando di promuovere la massima razionalità possibile e le forme più giuste di collaborazione. Pertanto ho presentato una mozione consiliare per l’adozione del progetto del “controllo di vicinato” al fine di accrescere le condizioni di sicurezza nel territorio comunale e ottimizzare la collaborazione tra forze di polizia e cittadini, incrementando tra loro anche il senso di comunità e promuovendo piccole azioni concrete e corrette di aiuto reciproco tra cittadini”.
“In questo periodo – conclude Coluccini – i cittadini possono essere, se ben informati e coordinati, il miglior occhio delle forze dell’ordine ma per fare ciò serve un minimo di coordinamento e consapevolezza anche per evitare il duplicarsi di segnalazioni o falsi allarmi o rischi inutili, pertanto ho ritenuto opportuno proporre di sfruttare le numerose esperienze positive dell’associazione Controllo del vicinato, che non comporta alcun costo e dove nel comune di Montecarlo, ade esempio, ha portato più che apprezzabili risultati. Tenendo un albo e il coordinamento con questi gruppi e servendosi dell’associazione nell’informazione ai cittadini e stilando un vademecum con consigli pratici si può insegnare a fare segnalazioni ‘di qualità’ alle forze dell’ordine”.