Crack della Patrimonio, Zappelli: “Del Ghingaro ha preso atto della situazione, non aveva alternative al fallimento”

0

VIAREGGIO – “A distanza di più di un anno dal crack della Patrimonio ancora oggi leggo dichiarazioni in cui si dice che l’attuale sindaco ha ‘difeso’ il fallimento. Come ho detto più (e più) volte il sindaco Del Ghingaro ha preso atto, insieme a noi collaboratori, di una situazione patrimoniale che non presentava soluzioni alternative al fallimento, nel rispetto della legge, dei numeri (impietosi per natura) e, in ultima istanza, dei cittadini, ai quali, almeno fino all’ispezione del ministero delle finanze nel 2013, e’ stata nascosta la verità”.

Ad affermarlo è il consigliere David Zappelli che aggiunge: “Chi oggi continua a dire che il fallimento è stata una scelta e non una presa d’atto ha sicuramente il secondo fine, neanche tanto occulto, di evitare imbarazzanti coinvolgimenti di responsabilità cercando, in modo molto infantile, di dare la colpa ad altri. Per questo mi auguro che la magistratura inquirente faccia presto e lotti contro il tempo della prescrizione affinché vengano imputate precise responsabilità personali che, ovvio, non possono essere addossate all’attuale amministrazione”.

“Dispiace che, oggi in particolare, – conclude Zappelli – tali affermazioni vengano dal capogruppo Pd Luca Poletti, forse attaccato come l’ostrica de ‘I Malavoglia’ allo scoglio del partito cittadino: gli auguro di avere la forza di stare dalla parte dei cittadini e non degli iscritti (invero, e purtroppo, oggi pochissimi), di stare dalla parte dei numeri dei conti patrimoniali (uno dei presupposti della verità di come stiano davvero le cose) e non dei giochi di partito, la gente lo apprezzerà di più e un’ammissione di responsabilità per il ruolo che parte dei dirigenti del partito, che così strenuamente difende arrampicandosi tuttavia sugli specchi, ha avuto nel disastro gli renderà più onore. Ciò vale ovviamente anche per Alessandro Santini: Pd e Forza Italia sono i responsabili del dissesto del Comune e del fallimento della Viareggio patrimonio, non noi. Questo è ovvio, ma, visto l’odierno (e ripetuto) tentativo di capovolgere la realtà, non fa male ricordarlo”.

No comments

*