Cultura e eventi, la preccupazione di Leonardo Betti: “Rischiamo di perdere tutto”

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VIAREGGIO – Esprime grande preoccupazione l’ex sindaco Leonardo Betti per ciò che sta accadendo: sembrano infatti, a suo giudizio, essere in atto alcuni movimenti per ciò che potrebbe definirsi “il sacco di Viareggio”.

“L’Amministrazione comunale che ho guidato, seppur con grandissima difficoltà a causa della spesa – ed aggiungo – giustamente bloccata, aveva cercato in ogni modo di mantenere tutte le manifestazioni culturali della città, reperendo risorse da fondazioni e soggetti esterni”, scrive in una nota inviata alla stampa che pubblichiamo integralmente: “Con la pressione di un’opposizione incentrata solo nella logica masochista del “tanto peggio, tanto meglio” non è stato certo semplice, ma l’impegno è stato ripagato: siamo riusciti a fare manifestazioni che costavano centinaia di migliaia di euro a costo zero, con successi sia in termini qualitativi che di presenze. Grazie ad un ripristino dei rapporti da tempo sopiti, abbiamo trovato dalla Regione Toscana risorse per il Carnevale e per il Pucciniano: mi auspico che tutto questo lavoro possa proseguire e che porti “buoni frutti” a Viareggio. Ciò che ha reso la nostra città famosa ed illustre in tutta Italia, ed anche oltre i propri confini, rischia di essere perso ed acquistato da altri a “saldo e stralcio”. Ad esempio, pare che il marchio “Europa cinema” sia stato ceduto al Comune di Lucca e che il capoluogo, proprio attraverso la nostra manifestazione, potrà riuscire ad ottenere per il prossimo anno dei contributi dal Ministero, che quindi Viareggio ha perso. La stagione di prosa, già definita e pronta per essere fatta a costo zero, non si è realizzata: chi ne ha tratto vantaggio? La realizzazione del Premio letterario Viareggio-Rèpaci pare che sia in grossa difficoltà. Ma reputo altrettanto grave il desiderio, neppure tanto nascosto, del capoluogo di costruire un nuovo teatro dedicato a Giacomo Puccini e di realizzare una Fondazione unica dedicata al compositore, con la conseguenza che il nostro Festival potrebbe anche ritrovarsi a dividere le proprie risorse. Per non pensare anche alle conseguenze in termini turistico-economici per la città: dissestata e con la tassa di soggiorno al massimo, la cui utilità costitutiva – su deliberazione del consiglio comunale nel 2009 – era proprio quella di essere destinata a finanziare le manifestazioni culturali. Tengo a precisare che non è mia intenzione attaccare chi amministra oggi: è naturale che un Commissario insediatosi pochi mesi fa e ritrovatosi a gestire una situazione estremamente complessa, che quotidianamente si trova a fare “i conti” con problemi molto rilevanti, difficilmente possa porre in essere tutte quelle azioni (politiche) necessarie per il reperimento di risorse esterne, atte al mantenimento delle manifestazioni culturali; lungi da me anche fare un campanilismo sfrenato, perché sono convinto che sia fondamentale fare sistema, soprattutto con le realtà che ci circondano; ma se non vogliamo – e lo dico provocatoriamente – che Viareggio perda tutto e che si faccia tutto da altre parti, cerchiamo di darci tutti una svegliata e difendiamo convintamente ciò che appartiene alla città di Viareggio, soprattutto da chi, presentandosi come “salvatore della patria”, potrebbe avere altre mire. Prima che sia troppo tardi!”.

“Fa tenerezza l’ingenuità con cui il signor Leonardo Betti si rivolge ai Viareggini cercando di far credere che ciò che racconta e propina loro sia vero – commenta Alessandro Santini -: “Fa tenerezza vedere con quanta semplicità oggi il signor Betti si arrampichi sugli specchi lanciando allarmanti proclami in difesa di quelle manifestazioni che sono state veramente ferite a morte proprio dall’incapacità politica, gestionale ed amministrativa dell’ultima Giunta Comunale a guida PD. Fa tenerezza con quanta innocenza il signor Betti voglia continuare a far credere per vera la pagliacciata che il Carnevale di Viareggio abbia trovato i finanziamenti per l’edizione 2014/2015 grazie al sindaco che ci ha ultimamente amministrato e che e’ stato commissariato. Non può essere oggi proprio il signor Betti a gridare allo scandalo e fare proprio lui la “paternale” al Commissario Prefettizio Valerio Massimo Romeo allertando tutti sul rischio di perdere le più grandi manifestazioni culturali viareggine, proprio quelle lasciate agonizzanti dalla sua Giunta PD. Tutto il mondo si ricorda delle promesse pubbliche, fatte in Consiglio Comunale dalla Giunta del signor Betti, di finanziamento del Carnevale 2014 per un milione e 400 mila euro, ma MAI erogati. Promessa non mantenuta che ha causato il Commissariamento anche della Fondazione Carnevale di Viareggio. Tutto il mondo si ricorda che è solo unicamente merito della Regione Toscana se il Carnevale di Viareggio e’ stato finanziato e tutto il mondo sa che il signor Betti non ha avuto nessun ruolo in questo salvataggio e per cui non può vantare nessun merito. Signor Betti, fortunatamente il Commissario Romeo sa cosa deve e cosa non deve fare a seguito della dichiarazione del dissesto e fortunatamente i viareggini sanno chi ringraziare per tutto questo disastro senza che lei aggiunga altro”.

“Che tristezza – controbatte Betti a Santini -, da quando fa politica non ha mai dimostrato di avere idee proprie ed ogni giorno non manca di confermarlo. E’ buono soltanto a dire falsità per mettersi in mostra”.

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