Da New York a Pietrasanta, Andrea Grassi una vita dedicata alla scultura

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PIETRASANTA – Da New York a Pietrasanta: una vita dedicata alla scultura. Andrea Grassi, classe 1938, inizia la sua formazione all’istituto d’arte di Massa, quindi fa tappa all’Accademia di Carrara e soggiorna per studio a Parigi e Milano, sino ad arrivare negli Stati Uniti dove per 15 anni apre una casa-studio. Poi il ritorno in Toscana e precisamente a Pietrasanta su invito dell’illuminato artigiano Sem Ghelardini. Da sabato 28 marzo (inaugurazione alle ore 18) al 19 aprile, Grassi esporrà in Sala delle Grasce nel chiostro di Sant’Agostino, le sue opere in cui tradizione e visione cosmopolita si riflettono in un armonioso incontro che diventa la sua cifra stilistica. La particolarità della mostra è che Grassi espone i suoi gessi più recenti, in attesa che siano nobilitati dalla nobiltà della materia, che sia marmo, bronzo o acciaio. La sua ricerca si sofferma sulla sfera e sulle sue sezioni in una calcolata ideazione plastica. Nel percorso espositivo il maestro espone due opere che gli stanno particolarmente a cuore: un piccolo marmo statuario “Colomba ferita”, simbolo di pace, e un progetto “Le mani del fare”, in onore delle grandi qualità degli artigiani versiliesi, primi attori della nobiltà che acquisiscono le opere degli artisti. “Con grande piacere donerei “Le mani del fare” alla città di Pietrasanta – afferma Grassi – con l’augurio che in un prossimo futuro questi bravi artigiani la sviluppino in una scultura atta ad essere inserita nel contesto urbano”.

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