Dai Vigili Urbani agli immigrati: “Chi pagherà la ristrutturazione dell’edificio?”

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VIAREGGIO –La notizia che probabilmente nella sede attuale dei vigili urbani verranno a vivere un centinaio di extracomunitari senza occupazione lascia ulteriormente sbigottiti”. E’ Paolo Tambini del Partito Liberale ad affermarlo in una nota che pubblichiamo integrale: “La prima domanda che ci si pone è: come camperanno ? Posti di lavoro a Viareggio non esistono, spazi per elemosine ancora meno mentre addirittura riteniamo che non ci siano neppure spazi per delinquere: completamente occupati: Basta leggere quotidianamente i giornali o seguire i notiziari delle radio e tv locali per rendersene conto, poiche’ fra furti, scippi, rapine, scassi, ecc. ecc. il tutto condito spesso con aggressioni, siamo arrivati veramente alla frutta. Chi in Comune si sentirà di autorizzare il cambio di destinazione all’ attuale sede dei vigili: il commissario prefettizio, il futuro sindaco, un dirigente distratto? Chi avrà il coraggio di immettere a Viareggio un altro centinaio di ” non so bene cosa farò per campare ” creando addirittura una rivalità fra gli attuali e futuri potenziali delinquenti? Ma questi signori sanno in che condizioni è stato ridotto il centro di accoglienza di via Matteotti?  E non ci si venga a parlare di razzismo: noi liberali non accettiamo discorsi di questo tipo, non concediamo a nessuno lo scettro di portatori di libertà e fratellanza;  non siamo fratelli di chi ruba, di chi scippa, di chi rapina, di chi ha tolto a Viareggio la meravigliosa sensazione di una camminata in pineta o in passeggiata, di chi ha costretto i viareggini, quelli che possono, ad istallare sofisticati sistemi di allarme per difendere le pareti domestiche o le propie automobili parcheggiate per strada, da furtive intrusioni e relativi danneggiamenti o fare i turni in famiglia per presidiare la propria casa. Chiedete alle Forze dell’ ordine dei turni massacranti che sono costrette a fare per salvare il salvabile e non costringerci tutti, come paventato nei giorni scorsi in una pubblica riunione a Torre del Lago, a prendere mitra e fucili per autodifenderci. E chi lo ha proposto non erano dei guerriglieri, ma persone che avevano subito, ed erano tanti, gli effetti del ” passaggio”  non sempre notturno  dei malviventi che, probabilmente, loro stessi mai avrebbero pensato, nelle loro case lontane che per campare avrebbero dovuto venire in Italia per delinquere. Ma non è questo il tempo di inutili buonismi: i cittadini rimproverano alla destra e alla sinistra di non avere fatto nulla, nel passato, per sistemare i centri di raccolta di costoro – vedi il campo di via Cimarosa – al fine di rispedire, ma davvero, ai loro lidi chi delinque. Leviamici quindi dalla testa che l’ attuale sede dei vigili, che andrebbe comunque ristrutturata, possa diventare la nuova via Cimarosa. Evitiamo che i cittadini di Viareggio insorgano contro questa brillante idea che porterebbe in città un’ ondata di sdegno che dovrebbe mettere in allarme i signori della politica ai quali chiediamo di esprimersi prima delle elezioni di Maggio, in modo che gli elettori possano decidere a chi dare il voto e ricordando a tutti che ” chi tace acconsente “. Con buona pace dei Frati Minori, proprietari della attuale sede dei Vigili Urbani, ai quali frati noi diciamo che economicamente può essere interessante lucrare su queste iniziative, ma non a scapito delle residue speranze di legalità dei cittadini viareggini”.

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