Dal monte Altissimo al mare, Seravezza un unico distretto culturale

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SERAVEZZA – Dalla vetta del monte Altissimo fin quasi al mare. Seravezza: un unico distretto culturale. Da impostare e gestire con criteri imprenditoriali, in un’ottica di beneficio per i cittadini residenti, facendo ricorso a pratiche e strumenti adeguati alla realtà di oggi. Obiettivo: fare del distretto la prima e più potente leva di crescita del Comune di Seravezza, in tutti i settori.
Nel terzo incontro con la popolazione, alla Pubblica Assistenza di Pozzi, ieri sera, dinanzi ad un folto pubblico (una sessantina i presenti), Riccardo Tarabella ha messo a fuoco ancor meglio i concetti alla base della sua visione strategica del territorio. Al centro della quale c’è il concetto di cultura, intesa non solo come insieme di beni immateriali – l’arte, i monumenti, il paesaggio –, ma come complesso delle attività socio-economiche e ricreative della comunità (le famiglie, le imprese, il commercio, l’educazione…). Cultura, quindi, come fattore reale di espansione, territorio come museo diffuso, radici culturali come “asset” di concreta valorizzazione del presente.

«Avrei gioco facile a presentarmi a voi promettendo soluzioni certe e rapide ai problemi quotidiani che ogni frazione del Comune inevitabilmente ha», ha detto Tarabella dinanzi alla platea di Pozzi «o cavalcando demagogicamente l’onda dell’insicurezza, dell’incertezza su temi caldi come il controllo del territorio o la viabilità, che pure esistono e vanno affrontati. Diffidate di chi prometterà facili soluzioni, perché niente è facile oggigiorno. Io garantisco che mi impegnerò al massimo e che affronterò con grande dedizione il mandato che mi vorrete affidare. E lo farò, appunto, inquadrando tutta la mia azione in questo concetto complessivo che ho del nostro territorio: patrimonio di luoghi, di tradizioni e di persone da valorizzare ancora».

Dal pubblico sono giunte alcune sottolineature sui problemi specifici che riguardano la popolosa frazione di Pozzi: la difficoltà e precarietà dei collegamenti viari con altre zone della piana; la necessità di migliorare il servizio pubblico di trasporto, vitale soprattutto per la mobilità degli anziani; una maggiore vigilanza sul traffico nel centro abitato; la necessità ormai inderogabile di un collegamento pedonale tra il parcheggio del terminal ferroviario con la stazione stessa e con il centro di Querceta.

Il prossimo incontro del candidato sindaco Riccardo Tarabella sarà con i cittadini delle frazioni montane. Data e luogo saranno resi noti a giorni.

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