“Il degrado di piazza Diaz a Camaiore riflette l’abbandono della cultura da parte dell’Amministrazione Del Dotto”

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CAMAIORE – “Il degrado di piazza Diaz a Camaiore riflette l’abbandono della cultura da parte dell’Amministrazione Del Dotto. Il centro storico deve rinascere, partendo dal polo museale”.

Lo afferma il candidato sindaco Giampaolo Bertola:

“La statua del Santo deteriorata, escrementi in ogni angolo, i bidoni della spazzatura in “bella mostra” accanto alla porta del Museo Archeologico: il degrado e la trascuratezza di piazza Diaz a Camaiore, che dovrebbe essere l’epicentro della cultura camaiorese, è l’esatta fotografia di come l’Amministrazione Del Dotto abbia gestito e curato la cultura degli ultimi 5 anni.

Queste le considerazioni del Candidato Sindaco Giampaolo Bertola: “L’assenza di una politica culturale coerente e continuativa ha provocato seri danni e i risultati si fanno sentire; sono stati trascurati e abbandonati i tanti tesori del territorio, soprattutto nelle nostre frazioni, che rischiano di essere irrimediabilmente persi. Ma è sconfortante anche il degrado di tutto il centro storico, e in particolare di piazza Diaz. Fino a poco tempo fa, si è permesso addirittura di parcheggiare macchine e motorini sulla simulazione dell’abside della chiesa altomedievale, realizzata sulla pavimentazione a lato della chiesa di San Michele. Il Museo Archeologico, che poteva diventare un vero gioiello della Versilia (e ne ha ancora tutte le potenzialità), è stato declassato e sminuito, senza un serio investimento in termini di comunicazione e di promozione. I turisti interessati, che riescono a individuare con difficoltà l’ubicazione del Museo, dato che non è né pubblicizzato né valorizzato da questa Amministrazione, arrivati in piazza Diaz trovano un quadro desolante: sporcizia, degrado, mancanza di indicazioni. Un cosa inaccettabile.

Nei miei programmi, la zona che si affaccia su piazza Francigena e piazza Diaz dovrà diventare il polo museale del centro storico di Camaiore, con l’aggiornamento e il completamento degli allestimenti e del percorso espositivo del Museo d’Arte Sacra e di quello Archeologico; gli orari di apertura dovranno essere ampliati e soprattutto verrà fatta un’attenta promozione, con eventi museali di alta qualità; i musei dovranno essere gestiti da una cooperativa che ne garantisca l’apertura costante e soprattutto una gestione scientificamente adatta. Questo progetto sarà inserito in un rilancio globale di tutti i nostri beni storico – archeologici e più in generale in un attento sviluppo culturale.”

 

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