Del Dotto eletto presidente Unione Comuni Versilia

CAMAIORE – Per i prossimi due anni, l’Unione dei Comuni della Versilia sarà guidata dal Comune di Camaiore, sotto la Presidenza di Alessandro Del Dotto. ll primo cittadino di Camaiore, già reggente dopo la decadenza di Maurizio Verona, è stato eletto durante la giunta di mercoledì 17 settembre con l’approvazione di tutti i Sindaci dei Comuni membri dell’Unione stessa.

L’Unione dei Comuni della Versilia è ente sovracomunale, nato dalle ceneri della Comunità Montana della Versilia: originariamente composta dai comuni di Camaiore, Seravezza e Stazzema, vi si sono aggregati, successivamente, i comuni di Forte dei Marmi, Pietrasanta e Massarosa. Scopo dell’Unione è favorire lo sviluppo delle politiche di rafforzamento delle parti di territorio più fragili dal punto di vista economico, sociale e ambientale: essa è luogo privilegiato delle politiche condivise per il territorio versiliese che non sono sotto l’egida specifica di altri enti od organi (come accade con CAV, per i rifiuti, e con la SdS, per le politiche socio-sanitarie).

L’elezione di Alessandro Del Dotto è avvenuta dopo quattro mesi di confronto e dopo chiari scambi di visioni e opinioni fra i Sindaci della Versilia: “un cammino che ha richiesto il suo tempo e che era giunto il momento di definire: sono onorato che Camaiore riceva questa responsabilità. La mia idea di Unione? Motore di innovazione e opportunità per la Versilia intera. E un occhio di riguardo va alla situazione di Viareggio, città che tutti i Sindaci dell’Unione della Versilia vogliono presidiare e alla quale vogliono dare forza per affrontare la dura crisi, in vista di un nuovo corso”.

La presidenza di Del Dotto parte da un punto fermo, ben espresso dalle parole del più giovane dei Sindaci: “Noi sindaci riteniamo strategico ed essenziale tracciare alcune fondamentali linee di indirizzo politico attorno alle quali deve prioritariamente svilupparsi l’azione dei prossimi anni di vita dell’Unione. In quest’ottica, anche in continuità con il lavoro di Maurizio Verona, ci poniamo l’obiettivo di far crescere con gradualità e con serietà questa esperienza amministrativa, consapevoli che l’integrazione territoriale non passa da frettolose e demagogiche fusioni che qualcuno vende come chewing-gum, nelle quali si disperdono spesso le buone esperienze, ma passa da un percorso di crescente integrazione, progresso, partecipazione e condivisione con le quali vogliamo tracciare un cammino futuro di unità e unicità della Versilia e delle nostre comunità”.

Del Dotto sta già lavorando allo schema di formazione di una Giunta dell’Unione nella quale a ciascun Sindaco siano affidate una o più deleghe di indirizzo politico nelle aree di funzioni di cui l’Unione si occupa: una sorta di “super-giunta” delle politiche versiliesi, della quale il Sindaco di Camaiore sarà il presidente e coordinatore. Intanto, i Sindaci dell’Unione si preparano a una giornata di lavori, nei primi giorni di ottobre, in un “conclave” sugli argomenti strategici per la vita e il futuro dell’Unione dei Comuni e della Versilia. “Un parallelo per il lavoro che ci aspetta? Tanto per intenderci, il lavoro da fare sull’Unione dei Comuni, con le dovute proporzioni, è simile a quello dell’Unione Europea: un percorso di crescente e continua integrazione”, spiega il Sindaco.

“Dobbiamo darci obiettivi di indirizzo politico condivisi da tutti i Sindaci, per aprire una fase 2.0 nella vita dell’Unione – conclude Del Dotto – Intanto, penso a tre aree principali: la prima è l’Unione come luogo di comune dialogo, confronto e azione per tutte quelle tematiche politiche che non trovano casa in altri ambiti già esistenti; la seconda è l’Unione come motore della cooperazione fra i Comuni, che cedono quote di sovranità su politiche amministrative per sostenere e innovare le quali la dimensione versiliese è la chiave di volta fondamentale; la terza è l’Unione come risposta immediata alla crisi economica del territorio versiliese, partendo dall’armonizzazione e dalla semplificazione delle normative comunali, dalla promozione e l’informazione turistica e dalla ricerca di fondi e finanziamenti regionali, statali e comunitari per l’infrastrutturazione e l’ammodernamento del territorio, quali volano di un sostegno all’economia locale”.

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