Delitto di Halloween, caschi e abiti all’esame della Scientifica di Roma

0
VIAREGGIO -( di Letizia Tassinari ) – Caschi e abiti al setaccio della Polizia Scientifica di Roma, e attraverso il Dna si saprà se le tracce biologiche combaceranno con quanto posto sotto sequestro ai due minorenni accusati dell’omicidio di Manuele Iacconi e del tentato omicidio dell’amico Matteo Lasurdi. Proseguono le indagini in merito al delitto della notte di Halloween in Darsena in via Coppino, con un accertamento nei laboratori specializzati della Scientifica romana su circa 15 reperti, al quale ha partecipato anche la dottoressa Anna Rocchi nelle vesti di consulente di parte nominato dalla famiglia della vittima, attraverso il loro legale, avvocato Riccardo Carloni. tare delle prove inconfutabili a sostegno dell’accusa. Un esame dettagliato, con un prossimo appuntamento fissato per l’8 di luglio, in attesa della data del processo con giudizio immediato che vedrà il reo confesso, difeso dagli avvocati Giacomo Ciardelli e Valentina Tognocchi, da qualche giorno non più in carcere ma in una comunità terapeutiche, alla sbarra al Tribunale per i Minorenni di Firenze. Per l’altro giovane, anche lui in comunità e difeso dagli avvocati Giorgio Nicoletti e Paola Memmola, è invece stata fissata l’udienza preliminare, anche se è probabile che i due processi possano essere riunificati. Per i maggiorenni, difesi dagli avvocati Massimo Landi e Laura Maria Bitonte, la Procura di Lucca attende di sapere i risultati degli esami della Polizia Scientifica per chiarire il ruolo di entrambi, e decidere se chiedere il rinvio a giudizio o il proscioglimento.

 

No comments

*