Delitto di Halloween, il pm ricorre al Riesame per i 2 maggiorenni e chiede il carcere

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Udienza al Tribunale del Riesame, il 6 febbraio prossimo,  per i due maggiorenni finiti nel registro degli indagati per la morte di Manuele Iacconi, morto dopo il pestaggio in via Coppino in Darsena nella notte di Halloween. A fare ricorso è stato il pm Sara Polino dopo che il gip Marcella Spada Ricci ha respinto la richiesta di misura cautelare in carcere sia per Alessio Fialdini, difeso dall’avvocato Massimo Landi, che per Federico Bianchi, assistito dall’avvocatessa Laura Maria Bitonte. Entrambi sono stati sentiti, su delega del Pubblico Ministero, negli uffici del Commissariato di Polizia di Viareggio dal capo dell’Anticrimine Lucio Dante Chelotti, Fialdini il 30 dicembre ( leggi anche: Delitto Iacconi, Fialdini interrogato. Il legale: “Ha risposto a ...)  e Bianchi il 7 gennaio ( leggi anche: Delitto Iacconi, Federico Bianchi interrogato in Commissariato). “L’appello del Pubblico Ministero non tiene conto degli atti successivi che, pur con la prudenza del caso, a mio parere consentono di ricostruire precisamente l’accaduto rispetto al quale Alessio Fialdini è estraneo”, commenta l’avvocato Massimo Landi, difensore del ragazzo. Stessa considerazione da parte dell’avvocatessa Laura Maria Bitonte che difende Federico Bianchi. Entrambi i ragazzi, nella loro deposizione avevano ricostruito quanto accaduto qella notte: erano insieme in motorino e, arrivati in via Coppino si erano fermati alla piadineria da Bruno, Bianchi sarebbe intervenuto per cercare di calmare la lite in atto tra Iacconi e Lasurdi con uno dei due minorenni, mentre Fialdini avrebbe solo assistito alla scena a distanza, per poi recuperare l’amico e andare via. I due minorenni, difesi uno dagli avvocati Giacomo Ciardelli e Valentina Tognocchi e l’altro dagli avvocati Giorgio Nicoletti e Poala Memmola, che come noto sono stati arrestati il 16 dicembre ( leggi anche: Delitto Iacconi, arrestati i due minorenni ) e  tuttora in carcere uno a Roma e l’altro a Torino, saranno interrogati a Firenze dal pm del Tribunale per i Minorenni il prossimo 9  febbraio.

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