Delitto di Halloween, il Riesame ha sciolto la riserva: niente carcere per i maggiorenni

0

VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Hanno sciolto la riserva oggi i giudici del Tribunale del Riesame di Firenze. Nessuna misura cautelare per i due maggiorenni, Alessio Fialdini e Federico Bianchi, rispettivamente difesi dagli avvocati Massimo Landi e Laura Maria Bitonte, indagati per la morte di Manuele Iacconi. L’udienza di discussione, come scritto da Tgregione ( leggi anche: Delitto di Halloween e richiesta di carcere per i maggiorenni … ) risale allo scorso 6 febbraio.  A presentare ricorso in appello era stato il Pubblico Ministero lucchese Sara Polino, dopo che il Giudice per le Indagini Preliminari Marcella Spada Ricci aveva respinto la sua richiesta di misura cautelare in carcere per entrambi i giovani finiti nel registro degli indagati per la vicenda di Manù, deceduto all’ospedale di Livorno, ad un mese dal pestaggio in via Coppino in Darsena nella notte di Halloween. La lunga arringa dei difensori dei due ragazzi, poco più che 18enni si era basata prevalentemente sulla infondatezza della richiesta di carcere da parte della Procura, già respinta dal Gip nel mese di dicembre dello scorso anno, anche sulla base degli interrogatori resi successivamente al ricorso in appello del Pm Polino. I giovani erano stati sentiti, su delega della Procura, negli uffici del Commissariato di Polizia di Viareggio dal capo dell’Anticrimine Lucio Dante Chelotti, Fialdini il 30 dicembre ( leggi anche: Delitto Iacconi, Fialdini interrogato. Il legale: “Ha risposto a ...)  e Bianchi il 7 gennaio ( leggi anche: Delitto Iacconi, Federico Bianchi interrogato in Commissariato). Secondo i giudici fiorentini, cosi come per il Gip Marcella Spada Ricci, il quadro accusatorio per i due maggiorenni non è tale da giustificare la misura cautelare, mancando poi i presupposti del pericolo di reiterazione del reato, dell’inquinamento delle prove e della fuga.

No comments

*