Diritti civili, Viareggio dice “SI”. In piazza anche famiglie con bambini per il sit-in

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Si ai diritti civili. Per una battaglia contro la diseguaglianza. Una manifestazione nazionale, in tantissime città italiane, ben 98, con un milione di partecipanti, che ha fatto tappa anche a Viareggio. Un evento, quello viareggino, nato su Fb, promosso da Alessio De Giorgi, direttore di Gay.it, da Federico Masi e Luigi Troiso, al quale hanno risposto in tanti. E non solo coppie gay.

20160123_163643 Molte le famiglie con bambini, e cani – ben tre i Dalmata, padre, madre e figlio… – presenti al sit-in in piazza Mazzini alla vigilia di quella che sarà una settimana cruciale in Parlamento, per il Ddl Cirinnà.  #Svegliatitalia e #Svegliativiareggio gli slogan della piazza perchè i diritti civili appartengono a tutti.  “Ho partecipato a tante lotte, a partire da quella per il divorzio e l’aborto – ha affermato ai nostri “microfoni” l’assessore al turismo  Valter Alberici, presente per l’amministrazione viareggina – e anche questa è per riconoscere un diritto che in un Paese civile come l’Itala ancora manca”. Per poi parlare in pubblico: Interviene Valter Alberici, assessore del comune di Viareggio

Facce note, tra la gente, come l’ex sindaco Leonardo Betti con famiglia, e Adalgisa Mazza, ex presidente del Pucciniano, oltre ai consiglieri  del Pd in carica Luca Poletti e Elisa Montaresi, i consiglieri della maggioranza Luigi Troiso e Ambra Sinagra, i “grillini”, i militanti di Repubblica Viareggina e Rifondazione Comunista, ma, e soprattutto,  tanti, tantissimi, cittadini. Dai giovani agli “anziani”, quelli senza il paraocchi, senza falsi perbenismi. La necessità è quella di nuove leggi che tutelino e sostengano le nuove forme di famiglia, sia omosessuali che etero. “Malpancisti – il riferimento dello striscione è chiaro – pigliatevi una tisana”. E’ l’ora di essere civili, e di fare il primo passo verso l’ugaglianza. E la sveglia, simbolo della manifestazione, la dice lunga su quanti in molti debbano svegliarsi.  “Abbiamo voluto pubblicamente dichiarare – sottolinea la segretaria federale Giulia Ercolini dei Giovani Democratici – la nostra adesione a questa iniziativa per dare un segnale politico chiaro: vogliamo diritti, uguaglianza, opportunità e civiltà per tutti. L’Italia non può continuare ad essere un fanalino di coda su questo tema. Da tempo, come Giovani Democratici, affrontiamo la questione dei diritti civili, attraverso dibattiti e proposte, e crediamo che tale percorso, anche parlamentare, meriti una discussione e un’elaborazione costanti e condivise, mantenendo sempre come fine ultimo la libertà di scelta di ciascuno”. Piena condivisione dei contenuti del disegno di legge Cirinnà, quindi, da parte dei Giovani Democratici Versilia, con l’auspicio che venga approvato dal Senato e dalla Camera mantenendo, dal punto di vista contenutistico, l’attuale impianto di merito”. I Giovani Democratici Versilia si impegnano, dunque, a lavorare sul territorio affinché anche dalla Versilia possa alzarsi una voce forte e chiara in merito alle unioni civili, in quanto – come ricorda anche la consigliera regionale GD Alessandra Nardini – il tempo dei diritti è adesso, non si può tornare indietro.

Anche di là dal monte, in quel Lucca, slogan, striscioni e baci e…”si, lo voglio”, con un corteo per le vie cittadine colorato e pacifico. Unico “neo” la contromanifestazione di Forza Nuova, a fari spenti quando sia i manifestanti che la Digos erano andati via.

In Toscana, oltre che a Viareggio e Lucca, le manifestazioni per #svegliatitalia si sono svolte anche a Firenze, Arezzo, Massa, Pistoia, e Livorno. Proprio in quest’ultima città è stata consegnata alla vicesindaco Stella Sorgente la bandiera rainbow.

I diritti devono essere di tutti, altrimenti si chiamano privilegi. E recita bene uno dei tanti striscioni: “Alcune persone sono gay, fattene una ragione”. La grande partecipazione in tutto lo Stivale, da Roma a Milano, alle città più piccole, di persone LGBT e etero è la dimostrazione che i tempi sono maturi:”Pago le tasse, amo chi mi pare e mi voglio sposare”

( fotogallery sit – in di Viareggio by  Silvia Malatesta e Iacopo Giannini )

( foto da Lucca by Livia )

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