Dissesto e servizi delle cooperative, appello a Romeo: “A quando un incontro?”

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VIAREGGIO – “Un Natale molto più che triste, un Natale drammatico quello che si apprestano a trascorrere tutte quelle famiglie che fino ad oggi hanno potuto contare sul supporto di servizi svolti dalle cooperative che hanno a che fare con il dissestato comune di Viareggio.  È dall’11 novembre che abbiamo formalizzato la richiesta di incontro con il Commissario prefettizio Romeo e a tutt’oggi non abbiamo ricevuto neanche un cenno di risposta, sembra evidente che il commissario ha ben altri interessi da seguire in luogo del comune del Viareggio. Fatto salvo poi, stante almeno quanto abbiamo letto sulla stampa, stupirsi quando negli incontri con cittadini e/o presidenti di Coop. “viene a conoscenza” di situazioni che definire paradossali è quasi un eufemismo: vedi ad esempio anni scolastici che si concludono a dicembre, affidamenti diretti che duravano da oltre 6 anni e via dicendo”. La nota stampa, che pubblichiamo integralmente, è a firma di Marco Morbidelli della Cgil Funzione Pubblica: ” Peccato che abbiamo già cercato di dirglielo anche nell’incontro avuto con i sindacati confederali il giorno 10 novembre e che in quell’incontro i commissari hanno detto che sarebbero stati necessari incontri con le categorie sindacali interessate per problemi specifici, nella fattispecie dipendenti comunali, di aziende partecipate, di coop che gestiscono servizi per conto del comune come ad esempio servizi su minori, su handicap, sugli asili nido, del canile comprensoriale, del verde pubblico. Alcune lavoratrici e lavoratori, leggermente meno inclini al dialogo, è dal giorno che li abbiamo informati che avevamo protocollato la richiesta di incontro ( 11 novembre) che stanno lasciando da parte le uova vecchie che probabilmente oggi, alla vigilia di Natale saranno belle marce. Noi continuiamo a dire di mantenere la calma ma risulta sempre più difficile. Ed è vero che tutte queste persone, le famiglie accudite per i loro servizi da questi lavoratori e i lavoratori stessi, faranno un Natale nella drammaticità dell’incertezza ma l’augurio sincero e sentito è che il panettone, quello condito con le uova di cui sopra, possa rimanere indigesto a chi non si degna nemmeno di dar loro ascolto. Nel 2015 TUTTI A CASA e per quanto riguarda i servizi CHE NON SARANNO PIU’ EROGATI “sembra” che Viareggio abbia problemi molto più grandi! L’appuntamento con tutta la cittadinanza che non vuol sottostare al dictat che provvengono da un passato fatto da una politica malfatta, becera e probabilmente anche corrotta è a breve.

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